Cass. pen. Sez. V, Sent., (ud. 15-12-2010) 21-01-2011, n. 1941 Determinazione

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo e motivi della decisione

E.M.A. è stato condannato in abbreviato dal GUP del Tribunale di Genova per lesioni aggravate, così derubricata l’originaria imputazione di tentato omicidio.

La Corte d’Appello confermava.

Ricorre personalmente l’imputato, denunciando: vizio di motivazione circa la pena, inflitta nel massimo edittale, malgrado il comportamento processuale collaborativo ed il risarcimento del danno;

violazione di legge, poichè l’art. 61 c.p., n. 11 bis è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Consulta.

Il ricorso è fondato, nei sensi di cui innanzi.

Ripetitiva e comunque infondata è la prima doglianza, tesa ad un diverso e più favorevole esito del giudizio di comparazione delle circostanze, compiuto dal Tribunale ed argomentatamente asseverato dalla Corte genovese.

Coglie nel segno il secondo il secondo motivo di ricorso, poichè dal tenore della motivazione non è dato comprendere se la circostanza aggravante di cui all’art. 61 c.p., n. 11 bis, dichiarato costituzionalmente illegittimo, sia stata tenuta presente nella determinazione sanzionatoria.

La sentenza impugnata va annullata sul punto, con rinvio per nuovo esame.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello di Genova per nuovo esame.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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