Cass. pen. Sez. IV, Sent., (ud. 18-01-2011) 03-02-2011, n. 4138 Applicazione della pena Ebrezza

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

1. L’imputato in epigrafe ricorre per cassazione avverso la sentenza che ha applicato la pena ex art. 444 c.p.p. in ordine al reato di cui all’art. 186 C.d.S., lett. c); lamentando mancanza della motivazione per ciò che riguarda la durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.

2. Il ricorso è infondato. L’imputazione attiene alla circolazione alla guida di un’auto con tasso alcolemico di 2,07 e 2,18; ed il Giudice ha determinato la durata della detta sanzione accessoria in un anno e quattro mesi,con valutazione che trova implicito quanto evidente supporto nella complessiva ponderazione del caso. Infatti, è stata irrogata una sanzione prossima al minimo edittale di un anno; con apprezzamento che si riconduce da un lato all’entità della violazione e dall’altro all’assenza di pericolo di recidiva ("non ravvisandosi concreti elementi in base ai quali ritenere che l’imputato commetta in futuro ulteriori fatti costituenti reato") e, dunque, al criterio legale di cui all’art. 218 C.d.S. relativo al pericolo derivante dall’ulteriore circolazione.

In conseguenza, la dedotta mancanza della motivazione non sussiste ed il gravame deve essere conseguentemente rigettato. Segue per legge la condanna al pagamento delle spese processuali.
P.Q.M.

Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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