T.A.R. Lazio Roma Sez. III, Sent., 07-02-2011, n. 1170 Carenza di interesse sopravvenuta

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

Con il proposto gravame l’odierna ricorrente, ricercatore confermata presso l’intimata Università, ha impugnato i provvedimenti, in epigrafe indicati, con cui è stata disposta, ai sensi della L. n.102/2009, la sua cessazione dal servizio a far data dal 1° luglio 2010.

Si sono costituite le intimate amministrazioni contestando la fondatezza delle dedotte doglianze e chiedendone il rigetto.

Il proposto gravame – spedito in decisione alla pubblica udienza del 24.11.2010 – deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, conformemente a quanto richiesto da parte ricorrente con nota versata agli atti il 26.10.2010.

Sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese del presente giudizio.
P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sez. III – definitivamente pronunciando sul ricorso in trattazione lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *