Cass. pen. Sez. II, Sent., (ud. 21-01-2011) 16-02-2011, n. 5816 sentenza

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

Il difensore di L.V.G., parte offesa nel procedimento a carico di R.P., propone ricorso per cassazione avverso il provvedimento del 4 marzo 2010, con il quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione con provvedimento de plano, ritenendo inammissibile la opposizione proposta dalla stessa parte offesa.

Il ricorso è fondato. Correttamente, infatti, il ricorrente lamenta la violazione del contraddittorio sul rilievo che l’opposizione era stata dichiarata inammissibile assumendo a presupposto dirimente la circostanza che il reato ipotizzato era comunque prescritto, quando, al contrario, era proprio la data del commesso reato a formare oggetto di contestazione, in riferimento alla quale si prospettava la necessità di procedere al sollecitato supplemento di indagine, che la persona offesa aveva ritualmente dedotto in sede di opposizione.

Il provvedimento impugnato deve pertanto essere annullato senza rinvio con trasmissione degli atti al Tribunale di Roma per l’ulteriore corso.
P.Q.M.

Annulla senza rinvio il provvedimento impugnato e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Roma per il corso ulteriore.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *