T.A.R. Lazio Roma Sez. I ter, Sent., 11-02-2011, n. 1351 Ricorso giurisdizionale

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

parti ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm.;
Svolgimento del processo – Motivi della decisione

il ricorrente chiede l’annullamento dell’elenco dei promossi per merito comparativo alla qualifica di ispettore superiore, sostituto ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, di cui al decreto del Capo della Polizia meglio indicato in epigrafe;

Considerato che il Ministero dell’Interno, costituitosi in giudizio, ha sollevato eccezione di inammissibilità del ricorso, basata sulla mancata notificazione dello stesso ad almeno un controinteressato;

Osservato che tale eccezione è fondata, atteso che:

– il provvedimento impugnato contempla una pluralità di soggetti, ossia è caratterizzato da una pluralità di destinatari, i quali si trovano nella chiara condizione di risentire delle conseguenze della decisione:

– i suddetti soggetti – secondo la costante interpretazione giurisprudenziale ed ora anche secondo il dato testuale dell’art. 41 dell’all. a del d.lgs. n. 104 del 2010 – assumono inequivocabilmente la veste di "controinteressati", dal momento che l’eventuale accoglimento del gravame proposto si presta indiscutibilmente ad incidere negativamente sulla posizione di vantaggio dagli stessi acquisita;

Osservato, pertanto, che l’atto introduttivo del presente giudizio avrebbe dovuto essere notificato, a pena d’inammissibilità, ad almeno uno dei soggetti di cui sopra, il cui nominativo figura nell’elenco impugnato, per poi procedere all’integrazione del contraddittorio, in corso di giudizio, nei confronti di tutti gli altri;

Rilevato che il citato atto risulta notificato esclusivamente al Ministero dell’Interno

Ritenuto che, per tale motivo, sia doveroso addivenire ad una dichiarazione di inammissibilità del ricorso;

Ritenuto, peraltro, che sussistano giustificati motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) dichiara inammissibile il ricorso n. 411/2011.

Compensa le spese di giudizio tra le parti.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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