Cass. civ. Sez. I, Sent., 05-05-2011, n. 9968 Ricorso

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo

Con decreto del 31 marzo 2009 il giudice di pace di Perugia ha rigettato l’opposizione proposta dal cittadino kosovaro J. K. avverso il decreto di espulsione del prefetto di Perugia affermando che il provvedimento espulsivo impugnato è correttamente motivato con il richiamo alla circostanza che il cittadino straniero era privo di regolare titolo di soggiorno, in quanto pur avendo in precedenza goduto di permesso di soggiorno e avendone ottenuto la proroga, non aveva proceduta alla richiesta di rinnovo, essendosi il datore di lavoro limitato a chiedere il nulla osta al lavoro. A fronte di tale circostanza l’espulsione era provvedimento automatico e dovuto.

Avverso il decreto del giudice di pace di Perugia il cittadino straniero ha proposto ricorso per cassazione affidato a un unico motivo.
Motivi della decisione

1. Il ricorso è inammissibile perchè tardivo. Infatti il decreto impugnato è stato notificato il 24 aprile 2009 mentre la notifica del ricorso è stata richiesta il 24 giugno successivo, al sessantunesimo giorno dalla data della notifica del provvedimento impugnato.

Nulla sulle spese non avendo l’amministrazione intimata svolto attività difensiva.
P.Q.M.

La corte dichiara il ricorso inammissibile.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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