Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Roma N. 3138/2009

nelle persone dei Signori:

ELIA ORCIUOLO Presidente

ELENA STANIZZI Cons.

ROBERTO PROIETTI Cons. , relatore

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nella Camera di Consiglio del 08 Maggio 2009

Visto il ricorso 3138/2009 proposto da:

GRECO CATERINA

rappresentato e difeso da:

ZEPPOLA FABIO

con domicilio eletto in ROMA

VIA DEL COLLE S. AGATA N. 4

presso

SCANDALE AVV. FRANCESCA C/O ST. SBARDELLATI

contro

* MINISTERO DELLA DIFESA, rappresentato e difeso da: AVVOCATURA DELLO STATO con domicilio eletto in ROMA – VIA DEI PORTOGHESI, 12
* CENTRO RECLUTAMENTO E SELEZIONE ESERCITO DI FOLIGNO

per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione,

del provvedimento di esclusione emesso dal Ministero della Difesa Generale per il Personale Militare – Foligno del 10.03.2009, con il quale la ricorrente è stata esclusa dall’arruolamento, 1a immissione 1500 posti, nell’anno 2009, di volontari in ferma prefissata quadriennale nell’esercito italiano (G.U. n. 70 del 9.09.2008 IV Serie Speciale); di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali.

Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;

Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del MINISTERO DELLA DIFESA;

Nominato relatore per la Camera di Consiglio dell’8 maggio 2009 il Cons. Roberto PROIETTI e uditi i procuratori delle parti costituite come da verbale;

Accertata la completezza del contraddittorio e dato avviso circa l’eventualità di definire la controversia con sentenza succintamente motivata;

Ritenuto che ricorrono i presupposti indicati all’art. 26 co. 3 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, per decidere con sentenza succintamente motivata;

Considerato che:

– la ricorrente, nell’impugnare gli atti sopra indicati, ha evidenziato, in particolare, di non aver superato la prova di efficienza fisica in quanto affetta da sindrome influenzale in presenza di ciclo mestruale;

– tuttavia, tale circostanza non risulta essere stata evidenziata dall’interessata nel momento in cui si è svolta la prova di efficienza fisica (10/3/2009), essendo stata certificata solo il giorno successivo (11/3/2009);

– in tale contesto, non assume particolare rilievo il certificato del Centro CONI di Lecce in data 17/2/2009;

Alla luce delle circostanze e delle considerazioni che precedono, appaiono infondate le censure avanzate dalla ricorrente in relazione alla violazione del capo II punto 3 lett. B) dell’allegato EI del bando di concorso, ed ai presunti vizi di eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione, errore sui presupposti, travisamento dei fatti, genericità e omessa predeterminazione dei criteri di valutazione.

Pertanto, il ricorso va rigettato, ma sussistono giustificati motivi per compensare integralmente tra le parti le spese di lite.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Sez. I bis, rigetta il ricorso indicato in epigrafe e compensa le spese di lite tra le parti in causa.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio dell’8 maggio 2009.

L’Estensore

Il Presidente

N.R.G. «RegGen»

Fonte: www.giustizia-amministrativa.it

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