DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 marzo 2011, n. 90

Regolamento di individuazione dei termini superiori ai novanta giorni per la conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero degli affari esteri, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dall’articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 144 del 23-6-2011

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni,
concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e
di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto l’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come
modificato dall’articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69 ed in
particolare i commi 3 e 4 secondo cui sono individuati i termini
entro i quali devono concludersi i procedimenti amministrativi;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione di concerto con il Ministro per la semplificazione
normativa del 12 gennaio 2010 concernente le linee di indirizzo per
l’attuazione dell’articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69;
Acquisite le relazioni giustificative riferite a ciascuno dei
singoli procedimenti amministrativi per i quali e’ stabilito un
termine di conclusione superiore a novanta giorni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 29 ottobre 2010;
Udito il parere del Consiglio di Stato n. 4905/2010 Sezione
consultiva per gli atti normativi, espresso nell’Adunanza del 9
dicembre 2010;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011;
Su proposta del Ministro degli affari esteri, del Ministro per la
pubblica amministrazione e l’innovazione e del Ministro per la
semplificazione normativa;

Adotta

il presente regolamento:

Art. 1

Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento individua i procedimenti amministrativi
di competenza del Ministero degli affari esteri che conseguano
obbligatoriamente ad iniziativa di parte ovvero debbano essere
promossi d’ufficio i cui termini sono superiori a novanta giorni.
2. Ciascun procedimento si conclude nel termine stabilito nella
tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente
regolamento.
3. Sono abrogate le tabelle di cui al decreto del Ministro degli
affari esteri del 5 gennaio 2004, n. 57, recante Regolamento di
modifica ed integrazione del decreto ministeriale 3 marzo 1995, n.
171, relativo all’attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7
agosto 1990, n. 241, in materia di procedimento amministrativo.

Art. 2 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 3 marzo 2011 Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi Il Ministro degli affari esteri Frattini Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Brunetta Il Ministro per la semplificazione normativa Calderoli Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 9 giugno 2011 Ministeri istituzionali, Affari esteri, registro n. 13, foglio n. 362

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/

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