CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 15 luglio 2010, n.16612 MANTENIMENTO DEI FIGLI MAGGIORENNI

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione 1. Con il primo motivo la ricorrente deduce violazione dell’art. 329 c.p.c., sostenendo che l’acquiescenza prestata al capo della decisione relativo alla dichiarazione giudiziale della paternità precludeva l’impugnazione anche del capo relativo al riconoscimento dell’assegno di mantenimento, in quanto l’obbligo di mantenimento dei figli è imposto … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 15 luglio 2010, n.16612 MANTENIMENTO DEI FIGLI MAGGIORENNI”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 28 giugno 2010, n.15360 FINITA LOCAZIONE ED INDENNITÀ DI AVVIAMENTO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione §1. Preliminarmente il ricorso incidentale va riunito al principale, in seno al quale è stato proposto. §2. Sempre in via preliminare va disatteso l’assunto svolto dalla ricorrente nella memoria, nel senso che il controricorso e ricorso incidentale non le sarebbe stato notificato: v’è prova, invece, che … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 28 giugno 2010, n.15360 FINITA LOCAZIONE ED INDENNITÀ DI AVVIAMENTO”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 23 giugno 2010, n.15169 LA QUERELA DI FALSO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Con il primo motivo, il P. lamenta violazione e falsa applicazione degli artt. 214, 215, 221 e 116 cpc nonché vizio di motivazione circa un punto decisivo della controversia; la sentenza della Corte subalpina viene censurata per aver ritenuto che la scrittura privata proveniente o sottoscritta … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 23 giugno 2010, n.15169 LA QUERELA DI FALSO”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 28 giugno 2010, n.15385 RISARCIMENTO DEL DANNO DA INVALIDITÀ TOTALE TEMPORANEA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Con l’unico motivo il ricorrente deduce violazione e falsa applicazione degli articoli 2043, 2056, 1223 e 1226 c.c. nonché dell’art. 112 c.p.c. I giudici di appello, ad avviso del ricorrente, avrebbero confuso il diritto al risarcimento del danno con il risarcimento effettivo. In realtà, il diritto … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 28 giugno 2010, n.15385 RISARCIMENTO DEL DANNO DA INVALIDITÀ TOTALE TEMPORANEA”