CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE – SENTENZA 25 luglio 2008, n.31392 DIFFAMAZIONE ON LINE: BISOGNA RISPETTARE I PARAMETRI ELABORATI DALLA GIURISPRUDENZA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Osserva La Corte d’appello di Milano, con sentenza del 27.9.2007, in riforma della pronunzia di primo grado, ha assolto A.A., con la formula il fatto non costituisce reato, dal delitto di diffamazione aggravata in danno della VINAVIL spa, con riferimento alla pubblicazione sul sito www.legambienteverbano.com del contenuto di una … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE – SENTENZA 25 luglio 2008, n.31392 DIFFAMAZIONE ON LINE: BISOGNA RISPETTARE I PARAMETRI ELABORATI DALLA GIURISPRUDENZA”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – SENTENZA 28 luglio 2008, n.31440 L’INCENSURATTEZZA DELL’IMPUTATO NON È DA SOLA SUFFICIENTE ALLA CONCESSIONE DELLE ATTENUANTI GENERICHE.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole OSSERVA 1) Il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Roma ha proposto ricorso avverso la sentenza, in epigrafe indicata, pronunziata il 24 luglio 2003 ai sensi dell’art. 444 c.p.p., con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Rieti ha applicato a O.C.V. la … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – SENTENZA 28 luglio 2008, n.31440 L’INCENSURATTEZZA DELL’IMPUTATO NON È DA SOLA SUFFICIENTE ALLA CONCESSIONE DELLE ATTENUANTI GENERICHE.”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE – SENTENZA 10 luglio 2008, n.28736 AI FINI DELLA DISTINZIONE TRA CONCUSSIONE E CORRUZIONE RILEVA LA POSIZIONE PSICOLOGICA DEL PRIVATO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Fatto Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di Appello di Roma ha confermato la sentenza del giudice di primo grado, con la quale S.F. è stata dichiarata colpevole del reato di concorso in concussione consumata e tentata – perché, agendo in concorso con M.G., assessore ai trasporti … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE – SENTENZA 10 luglio 2008, n.28736 AI FINI DELLA DISTINZIONE TRA CONCUSSIONE E CORRUZIONE RILEVA LA POSIZIONE PSICOLOGICA DEL PRIVATO”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – SENTENZA 1 agosto 2008, n.32423 CHIRURGIA ESTETICA BEFFARDA: LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO CHIRURGO.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole La Corte osserva: I) Il Tribunale di Torino, con sentenza 19 luglio 2005, assolveva G. E. dal delitto di lesioni colpose (art. 590 cod. pen.) in danno di G. L. con la formula "perché il fatto non costituisce reato". All’imputato, medico chirurgo plastico e ordinario di chirurgia estetica, era … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – SENTENZA 1 agosto 2008, n.32423 CHIRURGIA ESTETICA BEFFARDA: LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO CHIRURGO.”