CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO – SENTENZA 26 luglio 2010, n.17514 LICENZIAMENTO DISCIPLINARE

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Ritenuto in diritto 1. Preliminarmente, la Corte riunisce i ricorsi proposti contro la stessa sentenza (art. 335 c.p.c.). 2. Con l’unico motivo del ricorso principale si denuncia vizio della motivazione in relazione ai seguenti punti: a) contraddittorietà e insufficienza della motivazione in relazione all’esclusione di alcuni degli addebiti contestati … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO – SENTENZA 26 luglio 2010, n.17514 LICENZIAMENTO DISCIPLINARE”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 8 luglio 2010, n.16147 MEDIAZIONE

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole MOTIVI DELLA DECISIONE 1.1. Di nessun rilievo è la tesi del ricorrente prospettata con la memoria, secondo cui, essendo intervenuto il D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato in G.U. 23.4.2010, che ha soppresso il ruolo dei mediatori, non opererebbe più la preclusione alla corresponsione del corrispettivo per mancata … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 8 luglio 2010, n.16147 MEDIAZIONE”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 3 agosto 2010, n.18035 SE LA MERCE ACQUISTATA E’ VIZIATA BASTA INVIARE UN TELEGRAMMA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Con l’unico motivo formulato il ricorrente, deducendo violazione degli artt. 1495-1497-2934 e 2943 c.c. nonché vizio di motivazione, censura la sentenza impugnata per aver accolto l’eccezione di prescrizione sollevata dalla controparte non avendo considerato – come pure dedotto nel secondo motivo di appello – che, premesso … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 3 agosto 2010, n.18035 SE LA MERCE ACQUISTATA E’ VIZIATA BASTA INVIARE UN TELEGRAMMA”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO – SENTENZA 13 luglio 2010, n.16418 MOBBING: NECESSARIO IL COLLEGAMENTO CAUSALE TRA PATOLOGIA E RAPPORTO DI LAVORO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione 1. Nel primo motivo di impugnazione il ricorrente lamenta l’erronea interpretazione dell’art. 2087 c.c., per l’asserita irrilevanza di patologie di natura psicologica insorte da decisioni che rientravano in un limite organizzativo, e la contraddittorietà della motivazione. Contesta che i comportamenti aziendali, dedotti nella loro oggettività, non … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO – SENTENZA 13 luglio 2010, n.16418 MOBBING: NECESSARIO IL COLLEGAMENTO CAUSALE TRA PATOLOGIA E RAPPORTO DI LAVORO”