CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 22 luglio 2010, n.17216 EQUITAZIONE = ATTIVITÀ PERICOLOSA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Con il primo motivo si denuncia la nullità della sentenza impugnata per violazione e la falsa applicazione degli artt. 112 e 113 c.p.c. in relazione all’art. 2050 c.c., non avendo la Corte d’Appello rilevato l’assenza della prova liberatoria che gravava sul gestore del maneggio. Con il … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 22 luglio 2010, n.17216 EQUITAZIONE = ATTIVITÀ PERICOLOSA”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 13 luglio 2010, n.16381 OMESSA TEMPESTIVA DIAGNOSI

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione 1. Osserva il Collegio che i resistenti deducono alcune eccezioni di inammissibilità del ricorso sia in relazione, a loro avviso, della necessità dei quesiti ex art. 366 bis c.p.c. sia per violazione dell’art. 366 primo comma n. 5, nella formulazione novellata ex dec. leg.vo n. 40/2006, … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 13 luglio 2010, n.16381 OMESSA TEMPESTIVA DIAGNOSI”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 22 giugno 2010, n.15108 VERBALE DI ACCERTAMENTO PER GUIDA PERICOLOSA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Il primo motivo di ricorso denuncia in rubrica “violazione e falsa applicazione di norme di diritto” e nello svolgimento si riferisce all’art. 2700 c.c.; il ricorrente sostiene che il verbale formato dai vigili urbani avrebbe efficacia probatoria privilegiata, anche nel caso di specie, perché i fatti … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 22 giugno 2010, n.15108 VERBALE DI ACCERTAMENTO PER GUIDA PERICOLOSA”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 14 luglio 2010, n.16551 AZIONE PER LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole MOTIVI DELLA DECISIONE Tutti i quesiti formulati ex art. 366 bis c.p.c., abrogato ma ancora operante per i rapporti pregressi, appaiono adeguati, salvo quanto indicato in prosieguo. Con l’unico motivo, relativo alla sentenza non definitiva, il ricorrente lamenta “difetto di istruttoria, di motivazione, illogicità” riguardo alla dichiarazione di paternità. … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 14 luglio 2010, n.16551 AZIONE PER LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO”