CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 13 gennaio 2010, n.400 IL FIGLIO UNIVERSITARIO HA DIRITTO ALL’AUMENTO DELL’ASSEGNO

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione In primo luogo devono essere dichiarati irricevibili tutti i documenti allegati al ricorso estranei all’ambito di quelli di cui, in base all’art. 372 c.p.c., è consentito il deposito in sede di legittimità. A sostegno dell’impugnazione il C. denunzia: 1. “Violazione e falsa applicazione delle norme di … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 13 gennaio 2010, n.400 IL FIGLIO UNIVERSITARIO HA DIRITTO ALL’AUMENTO DELL’ASSEGNO”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 17 dicembre 2009, n.26505 L’ASSICURAZIONE COPRE GLI EVENTI INFAUSTI CAUSATI DAL MEDICO NEGLIGENTE

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Preliminarmente va disposta la riunione dei ricorsi ex art. 335 cpc. A) Ricorso principale. Con l’unico motivo il ricorrente lamenta la violazione degli artt. 83, 586, 651 c.p., 43 c.p.p., 1900 e 1917 c.c., nonché insufficiente e contraddittoria motivazione su un fatto decisivo, avendo la Corte … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 17 dicembre 2009, n.26505 L’ASSICURAZIONE COPRE GLI EVENTI INFAUSTI CAUSATI DAL MEDICO NEGLIGENTE”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 5 gennaio 2010, n.25 RESPONSABILITÀ DA ATTIVITÀ PERICOLOSA

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione I tre motivi di ricorso vanno esaminati insieme in quanto connessi. Con il primo motivo il ricorrente denuncia ”VIOLAZIONE DELL’ART. 2050 C.C. IN RELAZIONE ALL’ART. 3,5 DEL C.P.C." esponendo doglianze da riassumere nel modo seguente. Il giudice di seconde cure, pur ravvisando nel caso di specie … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 5 gennaio 2010, n.25 RESPONSABILITÀ DA ATTIVITÀ PERICOLOSA”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 16 dicembre 2009, n.26279 IMPUGNAZIONE, NOTIFICA ED EREDI

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Con il motivo addotto a sostegno del ricorso C.C. deduce che la notificazione del proprio atto di appello avrebbe dovuto essere ritenuta valida, poiché legittimamente, in applicazione dell’art. 300 c.p.c., era stata rivolta ad A.G. presso il procuratore che lo aveva rappresentato nel giudizio di primo … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 16 dicembre 2009, n.26279 IMPUGNAZIONE, NOTIFICA ED EREDI”