Cassazione, sez. Unite Penali, 10 maggio 2011, n. 18268 Chi trascrive le intercettazioni telefoniche può fare l’interprete?

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 14 ottobre 2009, la Corte di assise di appello di Cagliari confermava la sentenza della Corte di assise di Cagliari del 19 giugno 2008, con la quale S..E. era stata condannata per i reati di riduzione in schiavitù o servitù e tratta … Leggi tutto “Cassazione, sez. Unite Penali, 10 maggio 2011, n. 18268 Chi trascrive le intercettazioni telefoniche può fare l’interprete?”

Cassazione, 26 aprile 2011, n. 16307 Diffamazione via web, competente il giudice del domicilio dell’imputato

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole RITENUTO IN FATTO 1. Il 22 ottobre 2009 il gip del Tribunale di Roma, investito della richiesta di rinvio a giudizio, formulata dal pubblico ministero nei confronti di Ge.Al. , imputato dei reati previsti dell’articolo 595 c.p., comma 3, Legge n. 47 del 1948, articolo 13, per avere, nella … Leggi tutto “Cassazione, 26 aprile 2011, n. 16307 Diffamazione via web, competente il giudice del domicilio dell’imputato”

Cassazione, sez. II Civile, 16 maggio 2011, n. 10748 Responsabile anche la banca per le irregolarità dei dipendenti nel rapporto con la clientela

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Svolgimento del processo Con decreto del 22 maggio 2003 il Ministero dell’Economia e delle Finanze irrogava, su proposta della Consob, alla Banca Popolare di Milano, con facoltà di regresso verso i responsabili, sanzioni pecuniarie per le violazioni dell’art. 21, comma 1 lett. e) e lett. a), d.lgs. n. 58 … Leggi tutto “Cassazione, sez. II Civile, 16 maggio 2011, n. 10748 Responsabile anche la banca per le irregolarità dei dipendenti nel rapporto con la clientela”

Cassazione, sez. Unite Penali, 5 maggio 2011; n. 17386 Misure cautelari, precautelari, recidiva e calcolo della pena

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Ritenuto in fatto 1. Il (omissis) C.N. veniva tratto in arresto, insieme con M..A., in flagranza del reato di cui agli artt. 56, 110 c.p., 6, comma 1, lett. a), d.l. 6 novembre 2008 n. 172, conv. nella legge 30 dicembre 2008, n. 210. In pari data il Pubblico … Leggi tutto “Cassazione, sez. Unite Penali, 5 maggio 2011; n. 17386 Misure cautelari, precautelari, recidiva e calcolo della pena”