Si tratta di una pratica che permette l’aumento degli utili di una società controllata, operante in un paese fiscalmente meno esoso, mentre riduce quelli della società che opera in uno Stato più vessatorio dal punto di vista fiscale.
Essa è un’operazione fraudolenta, quindi l’amministrazione finanziaria può rettificare gli utili della società che ha dichiarato meno.
L’armonizzazione fiscale ha lo scopo di limitare la pratica del transfer pricing.