Si tratta di un Giurista della scuola dei commentatori .
Fu inidcato come “il pratico” perchè non esercitò mai l’insegnamento.
Scrisse ampi commentari al Digesto e al Codice, un Dictionarium viris ed il trattato Opus statutorum.
In quest’ultimo perlo’ della delicata questione degli statuti e dei loro rapporti col diritto comune