Giurista italiano che visse fra il 1492 e 1550. Egli si laureò nel 1516 a Ferrara ed insegnò ad Avignone, Pavia, Bologna, Bourges e Ferrara.
Egli permise l’ingresso delle correnti umanistiche nella scienza giuridica.
Il metodo definito francese stabilisce il problema della natura della legge, come diretta emanazione della volontà dell’imperatore, al quale il popolo aveva delegato il potere di legiferare.
Per Alciato Andrea ogni potere legittimo necessitava del consenso popolare.
I prìncipi italiani ed i monarchi europei erano vincolati all’autorità imperiale