Visse fra il 1220 e 1316 fu professore nello Studio di Napoli ed esperto di diritto feudale.
Egli scrisse il Super usibus feudorum e fu autore di una lectura sulle costituzioni federiciane e di una raccolta delle leggi finanziarie del Regno di Sicilia
Venne ucciso per conto di un feudatario tedesco, privato dei suoi possedimenti, a causa di una sua sentenza