Si tratta di un movimento eretico che prende il nome da Ario, nato ad Alessandria d’Egitto nel 280 d.C.
Egli morì a Costantinopoli nel 336.
Viene considerato come Anastasio, il padre della chiesa alessandrina.
Anastasio sosteneva l’ unità di Dio nella Trinità, Ario negava la natura divina di Cristo e il dogma della consustanzialità delle tre persone divine. Pertanto la sua eresia fu condannata dal concilio.
Secondo la dottrina di Ario Cristo era stato creato dal nulla per volontà del Padre ed era di per sé creatura, Dio non per origine ma per traslazione.
L’Arianesimo si diffuse e venne conosciuto dai Germani i quali costituirono chiese separate per ogni stirpe e ristrette all’ambito di ciascuna tribù.
In seguito queste diventarono chiese regionali e mantennero la loro indipendenza di fronte alla chiesa ufficiale dell’impero