si tratta della realizzazione degli atti necessari all’identificazione e alla valutazione di tutti gli elementi di fatto e di diritto che concretizzano il debito d’imposta.
Attraverso l’accertamento si stabilisce l’obbligazione tributaria, in quanto si perviene all’individuazione del soggetto passivo, alla determinazione della base imponibile e del debito di imposta e si rende reclamabile tale debito.
L’accertamento è indispensabile nell’imposizione tributaria ed è una condizione per l’esigibilità del credito.
Si attua in due modi:
— dichiarazione dei redditi del contribuente, controllata ed eventualmente rettificata dall’ente impositore;
— verifica d’ufficio da parte dell’ente impositore.
Vi sono alcuni tributi per i quali l’accertamento è solo eventuale, cioè si realizza esclusivamente per controllare il mancato o inesatto versamento dell’imposta.
Per la maggior parte delle imposte l’accertamento avviene da parte del contribuente, che presenta proprie dichiarazioni; comunque, ciò non pregiudica gli eventuali successivi controlli dell’Autorità Finanziaria, che ha ampi poteri di vigilanza e ispezione.