Animali negli appartamenti (Animals in apartments)

Gli animali negli appartamenti possono arrecare disturbo alla quiete condominiale o causare danni alle parti comuni dell’edificio.
Gli ordinari regolamenti condominiali approvati a maggioranza, non possono vietare di tenere animali domestici negli appartamenti perchè essi non possono creare delle limitazioni delle facoltà dei condòmini sulle porzioni di fabbricato di loro proprietà esclusiva .
Il divieto di tenere animali è legittimo solo se il contratto prevede questo veto.
Anche se vi fosse questa regola , il semplice possesso di animali domestici non è sufficiente a far incorrere i condòmini nel divieto.
Bisogna accertare l’esistenza del danno degli altri partecipanti al condominio .
Il condominio può agire in giudizio in modo da ottenere la interruzione delle molestie o delle immissioni causate dagli animali.
Le immissioni possono essere considerate illecite quando per la loro intensità e frequenza determinino insofferenza e disturbi alla quiete o malessere anche a persone di normale sopportazione.
Il giudice con un provvedimento di urgenza ex art. 700 c.p.c., può disporre l’allontanamento degli animali, affidandone la custodia ad enti specializzati .
Per quanto attiene ai danni cagionati dall’animale, in realtà in giurisprudenza si parla di presunzione di colpa a carico del proprietario.
Per superare questa presunzione non è sufficiente la prova di avere usato la comune diligenza nella custodia dell’animale, ma è necessaria la prova del caso fortuito .
E’ proibita la detenzione di animali selvatici o esotici quando la loro presenza costituisce un pericolo per la salute o l’incolumità pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *