Proroga dello stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana.
Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.
Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 47 del 26-2-2010
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, con il quale e’ stato prorogato, da ultimo, fino al 31
dicembre 2009, lo stato di emergenza in materia di bonifica e di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza
ambientale in rassegna e’ stata adottata per fronteggiare situazioni
che per intensita’ ed estensione richiedono l’utilizzo di mezzi e
poteri straordinari;
Vista la nota del presidente della giunta regionale Siciliana del
30 novembre 2009, con la quale, nel descrivere l’attivita’ svolta per
il superamento del contesto di criticita’, viene altresi’
rappresentata l’esigenza del mantenimento del regime straordinario e
derogatorio al fine di consentire il completamento delle iniziative
finalizzate al definitivo ritorno alle normali condizioni di vita;
Ritenuto necessario porre in essere gli ulteriori interventi
indispensabili per la salute e per l’ambiente nei siti inquinati nel
territorio della regione Siciliana individuati come siti da
bonificare di interesse nazionale;
Ritenuto, pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
per la proroga degli stati di emergenza;
Vista la nota del 26 gennaio 2010 del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare;
Acquisita l’intesa della regione Siciliana;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 febbraio 2010;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in
premessa, e’ prorogato, con la limitazione degli ambiti derogatori
alla normativa in materia ambientale, fino al 31 dicembre 2010, lo
stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia
di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nella regione Siciliana.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2010
Il Presidente: Berlusconi
Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.
Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-26&task=dettaglio&numgu=47&redaz=10A02403&tmstp=1267607126638