Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole
Svolgimento del processo
Con atto notificato in data 30.11.2007 e depositato in data 28.11.2007, la ricorrente associazione sportiva premetteva che l’intimato Comune di Marano Principato (Cs), con Delibera del C.C. n. 10 del 24.4.2002, aveva stabilito di voler affidare in gestione ciascuno degli impianti sportivi comunali, mediante regolare procedura di gara, secondo la convenzione all’uopo predisposta dall’Ufficio Tecnico Comunale, per due anni.
Con il presente ricorso, lamentava che, in data 28.9.2007, era venuta a conoscenza che la P.A., nonostante la suddetta espressa manifestazione di volontà, con deliberazione di G.C. n. 99 del 10.8.2007, aveva concesso direttamente in gestione alla "Associazione Polisportiva Marano Principato" il campo sportivo comunale, ubicato in località Piano delle Forchie, in assenza di alcuna gara, semplicemente in accoglimento dell’istanza prot. 2836 del 20.7.2007.
Avverso tale provvedimento, deduceva:
incompetenza della Giunta Comunale sull’affidamento in gestione del campo sportivo di Marano Principato;
La competenza a provvedere, nella specie, sarebbe attribuita al Consiglio Comunale.
– contrarietà della Deliberazione Giuntale ad altra precedente del Consiglio Comunale di Marano Principato.
La P.A. contraddittoriamente, avrebbe disatteso il vincolo che si sarebbe autoimposto.
Concludeva per l’accoglimento del ricorso, con vittoria di spese.
Non si costituivano le parti intimate per resistere al presente ricorso.
Alla pubblica udienza del giorno 22.4.2010, il ricorso passava in decisione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, sede di Catanzaro, Prima Sezione, definitivamente pronunciando sul ricorso di cui in epigrafe, lo accoglie e, per l’effetto, annulla l’impugnato provvedimento.
Condanna il Comune di Marano Principato al pagamento delle spese e degli onorari del presente giudizio, che liquida, complessivamente e forfettariamente in euro ottocento, (Euro.800).
Nulla a carico dell’associazione sportiva controinteressata.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2010 con l’intervento dei Magistrati:
Giuseppe Romeo, Presidente
Concetta Anastasi, Consigliere, Estensore
Anna Corrado, Referendario
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