Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
to nel verbale;
Svolgimento del processo – Motivi della decisione
Che con il presente ricorso si impugna l’ordinanza del sindaco del comune di Sora 7663 del 5 maggio 1999 con la quale è stata ordinata la rimozione e rimessa in pristino stato dei luoghi di un box metallico e di due accessi carrabili eseguiti in difformità dalla concessione edilizia 435 del 17 novembre 1994.
Che in data 18 ottobre 1999, il responsabile dell’ufficio urbanistica del comune procedeva con proprio atto 7792 del 18 ottobre 1999 a convalidare la precedente ordinanza 7663.
Che tale nuovo provvedimento è stato prodotto dal comune di Sora e dello stesso ne viene dato atto da parte di questo tribunale nella camera di consiglio del 4 novembre 1999 nella quale l’avanzata istanza incidentale di sospensione è stata accolta con la ordinanza cautelare R.O. 527/1999.
Che con successivo ricorso notificato in data 18 febbraio 2000, la società ricorrente ha impugnato l’ordinanza n. 7792 del 18 ottobre 1999 e che il relativo giudizio iscritto nel ruolo 297/2000 è stato definito con sentenza 26/2010 che ha accolto nel merito il ricorso.
Che conseguentemente il ricorso qui in esame va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile. Spese compensate.
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