T.A.R. Lazio Roma Sez. III ter, Sent., 15-07-2011, n. 6388 Carenza di interesse sopravvenuta

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

Premette il dott. Spadaro di essere destinatario di pronuncia favorevole della Sezione, resa con sentenza n. 6171/05 del 12 agosto 2005 in accoglimento del ricorso avverso il provvedimento di inidoneità al concorso pubblico di Dirigente amministrativo dell’Inps, e che la stessa decisione, ancorché gravata dall’Ente avversario, non è stata sospesa, e, pertanto, è esecutiva.

Con il ricorso in epigrafe introduce azione per l’esecuzione della citata decisione, chiedendo l’adozione di un provvedimento che assicuri l’esecuzione interinale della sentenza n. 6171/05 del 12 agosto 2005.

Si è costituito l’intimato Ente previdenziale, che ha depositato in atti copia della decisone del Consiglio di Stato, Sezione Sesta, n. 2740/2011, con cui, in accoglimento dell’appello proposto, ha riformato la sentenza n. 6171/05 ed ha, per l’effetto, respinto il ricorso di primo grado presentato dal ricorrente.

Alla stregua di quanto sopra rilevato, il difensore di parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso per l’ottemperanza.

Di tanto il Collegio non può che prendere atto, dichiarando l’improcedibilità del ricorso.

Le spese possono essere compensate, sussistendone sufficienti motivi.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Terza Ter, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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