Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
Svolgimento del processo – Motivi della decisione
La ricorrente , terza classificata nella procedura di gara per l’affidamento da parte del Comune di Chieti del servizio di raccolta e trasporto di rifiuti urbani e di servizi accessori , ha impugnato l’aggiudicazione in favore della seconda classificata per violazione dell’art. 23 bis , comma 9 del D.L. n. 112 del 2008 che vieta ad un’impresa che gestisce un servizio pubblico locale in virtù di affidamento diretto di partecipare a gare per l’affidamento di servizi.
Il T.a.r. ha accolto il ricorso incidentale proposto dalla controinteressata, volto ad affermare la necessità di esclusione dalla gara della ricorrente, ed ha dichiarato improcedibile il ricorso principale.
Ha proposto appello l’interessata censurando la pronuncia e riproponendo i motivi non esaminati in primo grado.
Si sono costituiti in resistenza il Comune di Chieti e le imprese contro interessate.
In vista dell’udienza di discussione, l’appellante ha depositato una dichiarazione con cui afferma di non avere più interesse alla decisione e dà atto dell’intervenuto accordo tra le parti in ordine alla compensazione delle spese di giudizio, allegando dichiarazioni dei legali del Comune e della controinteressata.
Al Collegio, pertanto, non resta che dichiarare l’improcedibilità dell’appello per sopravvenuta carenza di interesse, disponendo la compensazione delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2011 con l’intervento dei magistrati:
Luciano Barra Caracciolo, Presidente
Francesco Caringella, Consigliere
Carlo Saltelli, Consigliere
Francesca Quadri, Consigliere, Estensore
Paolo Giovanni Nicolo’ Lotti, Consigliere
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