Intervento comunitario rivolto allo sviluppo di radio, televisione e cinema.
Dall’aprile del 1974 il sistema radiotelevisivo è considerato un servizio.
Una nuova direttiva, identificata come Televisione senza frontiere, stabilisce che almeno il 50% delle trasmissioni televisive debbano essere riservate ad opere europee.
A sostegno della politica di aiuti, la Comunità stanzia dei fondi in maniera periodica