Bulgaro

Giureconsulto. Fu detto anche Bocca d’oro (os aureum), per l’intelligenza e la raffinatezza delle teorie formulate.
Fu uno dei quattro dottori della Scuola di Bologna, insieme a Iacopo di Porta Ravennate [vedi], Ugo di Porta Ravennate e Martino, che raccolsero l’eredità di Irnerio.
L’opera più reputata fu De regulis iuris, un apparato di norme esplicative al titolo omonimo del Digesto.
Altre importanti opere furono una collezione di quaestiones, intitolata Stemma Bulgaricum; le Dissensiones dominorum, in cui, polemizzando con Martino, propugnò la tesi a favore di un’interpretazione strettamente aderente al testo delle leggi; il trattato De iudiciis, sul diritto processuale.

Budé Guillaume (Guglielmo Budeo) (Parigi 1467-1540)

Giurista francese.
Fu uno dei maggiori rappresentanti dell’umanesimo giuridico ne costituisce, con Andrea Alciato e Ulrich Zäsy, la “triade suprema”.
Scrisse le Adnotationes in Pandectas e le Adnotationes posteriores sul Digesto, il De asse et partitionibus eius, un trattato sulle monete romane, ricco di annotazioni di natura economica e giuridica. Fu inoltre autore di un progetto per la formazione di un codice di leggi, che la monarchia francese avrebbe dovuto intraprendere, tenendo presenti gli insegnamenti della tradizione giuridica romana e di quella francese