Bonaparte Napoleone (Ajaccio, Corsica 1769 – Sant’Elena 1821)

Nacque da Carlo e da Maria Letizia Ramolino, a dieci anni entrò nell’Accademia militare di Brienne.
Nel 1784 venne trasferito alla scuola militare di Parigi.
Nel 1785 venne nominato luogotenente d’Artiglieria, conquistò i gradi di capitano, di colonnello e di generale di brigata.
Nel 1795 ottenne il comando della guarnigione di Parigi e guidò l’esercito d’Italia.
Nel 1798 conquistò Alessandria, l’intero Egitto, e Siria.
Nel 1799 si fece proclamare Primo Console.
Nel 1800 in Italia, riportò numerose vittorie.
Nel 1804 fu proclamato imperatore.
Nel 1805 assunse a Milano anche la corona del Regno Italico.
Nel 1806 fu tolto ai Borbone il Regno di Napoli, e lo affidò a suo fratello Giuseppe, mentre all’altro suo fratello Luigi egli affidò il regno d’Olanda.
Nel 1812 entrò a Mosca
Nel 1813 fu sconfitto nella battaglia di Lipsia.
Nel 1814 venne confinato all’isola d’Elba.
Nel 1815 rientrato in Francia vincendo contro i Prussiani.
Nel 1815 fu definitivamente sconfitto a Waterloo dal generale inglese Wellington.
Il 5 maggio 1821 morì in esilio a S. Elena.

Elaborò il codice civile (Code Napoléon), penale, di procedura civile e criminale.

Bonaparte Giuseppe (1768-1844)

Fratello di Napoleone I, durante l’apogeo del fratello fu re delle due Sicilie (1806-1808) e poi re di Spagna (1808-1813), di particolare importanza furono le leggi , abolitiva della feudalità napoletana (legge 2 agosto 1806); la legge sulla organizzazione giudiziaria (regolamentò i giudici di pace e i tribunali); la legge (o codice) sui delitti e sulle pene, la legge sulla giurisdizione di polizia e sulla giurisdizione correzionale (1808).
Il 20 giugno 1808 romulgò lo Statuto costituzionale del Regno.

Bolla d’oro

Avente sigillo d’oro, fu emanata nel 1356 dall’imperatore Carlo IV alla dieta di Norimberga e stabilì la legge per cui l’elezione dell’imperatore del Sacro romano impero [vedi] era riservata a 7 principi elettori.