DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 febbraio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Bologna e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 49 del 1-3-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Bologna; Viste le dimissioni dalla carica rassegnate, in data 28 gennaio 2010, dal sindaco, divenute irrevocabili a termini di legge, Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 53, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 II consiglio comunale di Bologna e’ sciolto.

Art. 2

La dott.ssa Anna Maria Cancellieri e’ nominata commissario
straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino
all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi’ 19 febbraio 2010

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-01&task=dettaglio&numgu=49&redaz=10A02551&tmstp=1267607326976

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010

Proroga dello stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 47 del 26-2-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, con il quale e’ stato prorogato, da ultimo, fino al 31
dicembre 2009, lo stato di emergenza in materia di bonifica e di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza
ambientale in rassegna e’ stata adottata per fronteggiare situazioni
che per intensita’ ed estensione richiedono l’utilizzo di mezzi e
poteri straordinari;
Vista la nota del presidente della giunta regionale Siciliana del
30 novembre 2009, con la quale, nel descrivere l’attivita’ svolta per
il superamento del contesto di criticita’, viene altresi’
rappresentata l’esigenza del mantenimento del regime straordinario e
derogatorio al fine di consentire il completamento delle iniziative
finalizzate al definitivo ritorno alle normali condizioni di vita;
Ritenuto necessario porre in essere gli ulteriori interventi
indispensabili per la salute e per l’ambiente nei siti inquinati nel
territorio della regione Siciliana individuati come siti da
bonificare di interesse nazionale;
Ritenuto, pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
per la proroga degli stati di emergenza;
Vista la nota del 26 gennaio 2010 del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare;
Acquisita l’intesa della regione Siciliana;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 febbraio 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in
premessa, e’ prorogato, con la limitazione degli ambiti derogatori
alla normativa in materia ambientale, fino al 31 dicembre 2010, lo
stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia
di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nella regione Siciliana.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-26&task=dettaglio&numgu=47&redaz=10A02403&tmstp=1267607126638

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010 Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine ai gravi dissesti idrogeologici che hanno interessato il territorio della provincia di Messina nei giorni dall’11 al 17 febbraio 2010

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 47 del 26-2-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che la provincia di Messina nei giorni dall’11 al 17
febbraio 2010 e’ stata colpita da un’eccezionale ondata di maltempo
caratterizzata da abbondanti precipitazioni superiori alla media
stagionale;
Considerato che i predetti fenomeni meteorologici hanno generato
gravi dissesti idrogeologici caratterizzati da smottamenti e
movimenti franosi che hanno interessato anche centri abitati, in
particolare nell’area del territorio Nebroideo;
Considerato, altresi’, che detti eventi hanno determinato gravi
danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati, ai beni
mobili, con conseguente necessita’ di disporre l’evacuazione di
numerosi nuclei familiari;
Ravvisata la necessita’ di procedere con ogni urgenza alla
realizzazione dei primi interventi finalizzati al soccorso della
popolazione ed alla rimozione delle situazioni di pericolo;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita’ ed
estensione, non e’ fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la
dichiarazione dello stato di emergenza;
Acquisita l’intesa della Regione Siciliana;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 febbraio 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ dichiarato, fino al 28 febbraio 2011, lo stato di
emergenza in ordine ai gravi dissesti idrogeologici che hanno
interessato il territorio della provincia di Messina nei giorni
dall’11 al 17 febbraio 2010.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-26&task=dettaglio&numgu=47&redaz=10A02404&tmstp=1267607126638

LEGGE 22 febbraio 2010, n. 24 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, recante interventi urgenti in materia di funzionalita’ del sistema giudiziario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 47 del 26-2-2010

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, recante interventi urgenti in materia di funzionalita’ del sistema giudiziario, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi’ 22 febbraio 2010 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Alfano, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Alfano LAVORI PREPARATORI Camera dei deputati (atto n. 3084): Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Berlusconi) e dal Ministro della giustizia (Alfano). Assegnato alla II commissione (Giustizia), in sede referente, il 4 gennaio 2010 con pareri del Comitato per la legislazione, delle commissioni I, V, VI e XI. Esaminato dalla II commissione, in sede referente, il 13, 14, 19, 20, 21 gennaio 2010. Esaminato in aula il 12, 22 gennaio 2010; il 3 febbraio 2010 ed approvato il 4 febbraio 2010. Senato della Repubblica (atto n. 1999): Assegnato alla 2ª commissione (Giustizia), in sede referente, il 4 febbraio 2010 con pareri delle commissioni 1ª, 5ª e 6ª. Esaminato dalla 1ª commissione (Affari Costituzionali), in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalita’ l’8 e 9 febbraio 2010. Esaminato dalla 2ª commissione, in sede referente, il 9 e 10 febbraio 2010. Esaminato in aula ed approvato il 17 febbraio 2010.

Avvertenza:
Il decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
302 del 30 dicembre 2009.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (disciplina dell’attivita’ di Governo e
oridinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri)
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e’ pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 54.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-26&task=dettaglio&numgu=47&redaz=010G0040&tmstp=1267607126637