DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 gennaio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Cancellara e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 30 del 6-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio 2006 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Cancellara (Potenza); Viste le dimissioni contestuali rassegnate da sette consiglieri, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Cancellara (Potenza) e’ sciolto.

Art. 2 Il dott. Gerardo Quaranta e’ nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 22 gennaio 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-06&task=dettaglio&numgu=30&redaz=10A01406&tmstp=1265704795733

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 dicembre 2009 Nomina di un componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL).

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 30 del 6-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 30 dicembre 1986, n. 936, e successive
modificazioni, recante norme sul Consiglio nazionale dell’economia e
del lavoro (CNEL) e, in particolare, l’art. 7;
Visto il proprio decreto in data 22 luglio 2005, con il quale sono
stati chiamati a far parte del Consiglio nazionale dell’economia e
del lavoro i rappresentanti delle categorie produttive di beni e
servizi nei settori pubblico e privato e, in particolare, il dott.
Raffaele Morese, in qualita’ di rappresentante della categoria
«rappresentanti imprese», settore servizi, su designazione della
Confederazione dei servizi pubblici locali (CONFSERVIZI);
Vista la nota n. 3554-1.2 in data 26 novembre 2009, con la quale il
Presidente del CNEL ha comunicato che la Confservizi ha designato il
dott. Giancarlo Cremonesi in sostituzione del dott. Raffaele Morese,
dimissionario dal 13 novembre 2009;
Considerato che si rende necessario sostituire il suddetto
consigliere e che, ai sensi dell’art. 7, comma 5, della legge 30
dicembre 1986, n. 936, la nomina del nuovo consigliere avviene per un
tempo pari a quello per cui sarebbe rimasto in carica il consigliere
sostituito;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 dicembre 2009;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;

Decreta:

Articolo unico

Il dott. Giancarlo Cremonesi e’ nominato componente del Consiglio
nazionale dell’economia e del lavoro, in qualita’ di rappresentante
della categoria «rappresentanti imprese», settore servizi, in
sostituzione del dott. Raffaele Morese.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione.
Dato a Roma, addi’ 11 dicembre 2009

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Registrato alla Corte dei conti il 31 dicembre 2009
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 11, foglio n. 202

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-06&task=dettaglio&numgu=30&redaz=10A01250&tmstp=1265704795733

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 gennaio 2010 Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile finalizzate ad assicurare il soccorso alla popolazione della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12 gennaio 2010.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 29 del 5-2-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l’art. 4, comma 2 del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152 nel
quale si dispone che agli interventi all’estero del Dipartimento
della protezione civile si applicano le disposizioni di cui all’art.
5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
gennaio 2010 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nel territorio della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12
gennaio 2010;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3842
del 19 gennaio 2010 recante «Disposizioni urgenti di protezione
civile finalizzate ad assicurare il soccorso alla popolazione della
Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12 gennaio 2010».
Considerato che il sisma che ha colpito il territorio della
Repubblica di Haiti ha determinando la morte di circa 250.000 persone
e circa un milione di sfollati, nonche’ la distruzione di citta’ e
villaggi, unitamente al completo isolamento di numerose zone del
Paese;
Considerato che la Repubblica italiana partecipa alle attivita’ di
assistenza e soccorso alle popolazioni colpite da eventi calamitosi
di particolare gravita’;
Ritenuta l’ineludibile esigenza di assicurare l’urgente attivazione
di interventi in deroga all’ordinamento giuridico vigente, a seguito
della dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 4,
comma 2, della legge 26 luglio 2005, n.152;
Sentito il Ministero della difesa;
Su proposta del Capo del dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1

1. Al fine di garantire lo svolgimento della missione del
contingente di personale e mezzi delle Forze armate per il soccorso
alla popolazione della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del
12 gennaio 2010, per gli adempimenti amministrativi e contabili, il
Vice capo ufficio generale del centro di responsabilita’
amministrativa Marina militare e’ nominato soggetto attuatore e
provvede con i poteri di cui all’art. 2 dell’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3842/2010.
2. E’ istituita una contabilita’ speciale intestata al soggetto
attuatore nella quale affluiscono tutte le risorse destinate
all’attuazione della missione di cui al comma 1, e, altresi’ quelle
derivanti da donazioni ed atti di liberalita’ anche coerentemente con
le relative finalizzazioni, se definite, e sempreche’ concretamente
realizzabili.
3. Al personale impiegato nella missione di cui al comma 1, si
applicano le disposizioni di cui all’art. 3, commi 1, lettera a), e
2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, della legge 3 agosto 2009, n. 108.
4. Per le attivita’ connesse alla missione di cui al comma 1 si
applica l’art. 5, commi 1 e 2, del decreto-legge 4 novembre 2009, n.
152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009,
n.197.

Art. 2 1. Allo scopo di realizzare le condizioni di necessario supporto tecnico, operativo, organizzativo, logistico ed amministrativo per le attivita’ in corso od ancora da avviare da parte del Dipartimento della protezione civile nel territorio della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12 gennaio 2010, assicurando, altresi’, la piu’ efficace attuazione dei programmi d’intervento dipartimentali in favore delle popolazioni colpite dalla predetta calamita’, con provvedimento del Capo del Dipartimento della protezione civile sono definiti i compiti, i ruoli, l’articolazione e la composizione di una struttura temporanea di missione costituita per lo scopo. 2. Con il provvedimento di cui al comma 1 e’ nominato il responsabile della struttura di missione, individuato fra i dirigenti di prima fascia in servizio presso il Dipartimento della protezione civile.

Art. 3

1. Per il perseguimento degli obiettivi correlati al soccorso della
popolazione della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12
gennaio 2010 il Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato a
consentire l’utilizzazione, senza limiti di tempo, da parte delle
autorita’ locali, dei necessari beni e materiali da impiegarsi, anche
per finalita’ di prevenzione, per impedire il verificarsi di maggiori
danni alle popolazioni interessate ed il peggioramento delle relative
condizioni di vita.

Art. 4 1. Nell’ambito delle iniziative da adottare in favore della popolazione della Repubblica di Haiti colpita dagli eventi sismici del 12 gennaio 2010, la Croce Rossa Italiana e’ autorizzata ad avviare, in deroga agli articoli 7, commi 6 e 6-bis, 35 e 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, agli articoli 17, commi 3, 7 e 30-bis, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nonche’ all’art. 1, comma 9, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e successive modifiche ed integrazioni, le procedure necessarie all’assunzione, con contratto a tempo determinato di durata non superiore a quattro mesi, di personale a tempo determinato nel limite massimo di venti unita’, nonche’ ad avvalersi per il medesimo periodo di collaboratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite massimo di dieci unita’, in possesso sia di specifica esperienza culturale o professionale maturata nell’ambito del Movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ovvero presso enti ed organizzazioni nazionali ed internazionali nel settore della cooperazione internazionale e degli aiuti umanitari sia della certificazione rilasciata dalla Federazione internazione delle societa’ di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e dal Comitato Internazionale di Croce Rossa. 2. Agli oneri conseguenti dall’applicazione del comma 1 si provvede a valere sul bilancio della Croce Rossa Italiana. La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. L’Aquila, 29 gennaio 2010 Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2010

Proroga dello stato di emergenza in relazione alla grave situazione determinatasi nel territorio dell’isola di Pantelleria a causa della criticita’ del sistema portuale e dell’approvvigionamento idrico.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 29 del 5-2-2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 dicembre 2006 recante la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione determinatasi a causa della criticita’ del sistema portuale e dell’approvvigionamento idrico nel territorio dell’isola di Pantelleria in provincia di Trapani; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 dicembre 2007 recante la proroga dello stato di emergenza in questione fino al 31 dicembre 2009; Considerata l’esigenza di prevedere un congruo periodo di proroga dello stato di emergenza, al fine di consentire l’espletamento ed il completamento delle attivita’ previste dalle ordinanze di protezione civile emanate per fronteggiare le situazioni di criticita’ in atto nella predetta isola; Vista la relazione del sindaco di Pantelleria pervenuta in data 8 gennaio 2010 dalla quale si evince che sono ancora in corso di svolgimento alcune attivita’ finalizzate alla risoluzione del contesto emergenziale; Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste e che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall’art. 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la proroga dello stato di emergenza; Acquisita l’intesa della Regione Siciliana con nota del 14 gennaio 2010, n. 324; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 gennaio 2010; Decreta: Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto in premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione in atto nel sistema portuale e dell’approvvigionamento idrico nel territorio dell’isola di Pantelleria. Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-05&task=dettaglio&numgu=29&redaz=10A01391&tmstp=1265704030470