DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 ottobre 2009 Dichiarazione di «grande evento» per lo svolgimento della «Louis Vuitton World Series».

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, recante
«Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle
strutture preposte alle attivita’ di protezione civile e per
migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile»;
Visto il comma 5, dell’art. 5-bis del decreto-legge 7 settembre
2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre
2001, n. 401, il quale dispone che le disposizioni di cui all’art. 5
della legge 24 febbraio 1992, n. 225, si applicano anche con
riferimento alla dichiarazione dei grandi eventi rientranti nella
competenza del Dipartimento della protezione civile;
Considerato che nel corso dell’anno 2010 si svolgera’ la
manifestazione velistica «Louis Vuitton World Series» nell’arcipelago
dell’isola de «La Maddalena»;
Considerato che la manifestazione avra’ notevole risonanza a
livello nazionale ed internazionale, con un rilevante incremento
delle presenze nel territorio di interesse, con conseguente
insorgenza di problematiche di varia e complessa natura sul piano
della mobilita’, della ricettivita’ alberghiera, dell’accoglienza,
dell’assistenza e dell’ordine pubblico, della disciplina del traffico
marittimo e portuale e delle attivita’ connesse;
Considerato, inoltre, che lo svolgimento delle regate comportera’
anche un notevole incremento del traffico diportistico, con
conseguente necessita’ di individuare, definire ed attuare misure
organizzative efficaci per assicurare l’ordinato svolgimento
dell’evento sportivo;
Considerata, quindi, la necessita’ di provvedere con la massima
urgenza, previa adozione di misure straordinarie, alla
predisposizione e realizzazione di tutte i necessari interventi
funzionali all’organizzazione ed all’espletamento della
manifestazione medesima;
Ritenuta, quindi, l’esigenza di attuare tutti le iniziative
straordinarie e necessarie per il perseguimento delle suddette
finalita’ nell’ambito di operativita’ delle disposizioni contenute
nel comma 5, dell’art. 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n.
343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n.
401;
Considerato che tali interventi da realizzare, per il carattere di
straordinarieta’ e di somma urgenza che rivestono, devono essere
assunti anche nell’esercizio di poteri in deroga alla vigente
normativa;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 2 ottobre 2009;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile;
Decreta:

Ai sensi e per gli effetti del comma 5, dell’art. 5-bis del
decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, e’ dichiarata
«grande evento» la manifestazione velistica «Louis Vuitton World
Series» che si terra’ nell’arcipelago dell’isola de «La Maddalena»
nel corso dell’anno 2010.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 2 ottobre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11836&tmstp=1255417383095

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 ottobre 2009 Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche verificatesi il 4 settembre 2009 nel territorio della provincia di Udine

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che il territorio della regione autonoma Friuli-Venezia
Giulia, in particolare la provincia di Udine, il giorno 4 settembre
2009 e’ stato colpito da intense ed eccezionali avversita’
atmosferiche che hanno determinato una grave situazione di pericolo
per la pubblica e privata incolumita’;
Considerato che i medesimi eventi hanno causato la perdita di una
vita umana, l’esondazione di corsi d’acqua, allagamenti, fenomeni
franosi, danni alle infrastrutture e ad edifici pubblici e privati,
nonche’ una situazione di grave compromissione delle attivita’
produttive e turistiche;
Ravvisata la necessita’ di procedere alla realizzazione, in termini
di somma urgenza, di tutte le iniziative finalizzate alla rimozione
delle situazioni di pericolo ed al ritorno alle normali condizioni di
vita;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita’ ed
estensione, non e’ fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la
dichiarazione dello stato di emergenza;
Vista la nota del Presidente della regione autonoma Friuli-Venezia
Giulia del 9 settembre 2009;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 2 ottobre 2009;
Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ dichiarato, fino al 31 ottobre 2010, lo stato di
emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi il 4 settembre 2009 nel territorio della provincia di
Udine.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 2 ottobre 2009

Il Presidente: Berlusconi
Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11835&tmstp=1255417383095

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 ottobre 2009 Proroga dello stato di emergenza nel territorio tra le province di Roma e Frosinone in ordine alla situazione di crisi socio-economico-ambientale.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 ottobre 2008, con il quale e’ prorogato, da ultimo fino al 31
ottobre 2009, lo stato di emergenza socio-economico-ambientale nel
territorio dei comuni di Colleferro, Segni e Gavignano della
provincia di Roma, e dei comuni di Paliano, Anagni, Ferentino,
Sgurgola, Morolo e Supino, della provincia di Frosinone, interessato
da una gravissima situazione di inquinamento ambientale che ha
causato la contaminazione dei prodotti agricoli, nonche’ la presenza
di sostanze organo-clorurate nel latte prodotto dagli allevatori
titolari di talune aziende zootecniche;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10
giugno 2005, n. 3441, recante «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare la situazione di emergenza nel territorio del bacino del
fiume Sacco tra le province di Roma e Frosinone in ordine alla
situazione di crisi socio-economico-ambientale», la successiva
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 settembre
2005, n. 3447, nonche’ la ulteriore ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2006, n. 3491;
Vista, inoltre, l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 17 novembre 2006, n. 3552 che, in particolare, ha
attribuito al commissario delegato competenze esclusive per le
attivita’ di messa in sicurezza, caratterizzazione, bonifica e
ripristino ambientale, ivi compresa la predisposizione e
l’approvazione dei relativi progetti del territorio dei nove comuni
individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
19 maggio 2005;
Considerato che si rende necessario assicurare il completamento
degli interventi ancora in corso di realizzazione posti in essere dal
commissario delegato per fronteggiare la situazione di emergenza
socio-economico-ambientale finalizzati alla prosecuzione della fase
di bonifica;
Considerata, inoltre, l’occorrenza di dare corso agli adempimenti
previsti dall’art. 2, comma 1 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3441/2005 con la definizione del secondo
modulo del piano degli interventi per i contributi e gli indennizzi a
favore dei soggetti interessati;
Tenuto conto, altresi’, dell’esigenza di garantire la prosecuzione
delle procedure relative al progetto di reindustrializzazione
dell’area di Colleferro in attuazione dell’art. 252-bis del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, consistente in attivita’ di
bonifica, di infrastrutturazione viaria e di reindustrializzazione;
Vista la nota del 21 settembre 2009 con la quale il presidente
della regione Lazio – Commissario delegato ha chiesto la proroga
dello stato di emergenza, tenuto conto che gli interventi predisposti
per fronteggiare il grave inquinamento che interessa i nove comuni
del bacino del fiume Sacco sono tuttora in corso e che, quindi, la
situazione di criticita’ non puo’ ritenersi conclusa;
Ravvisata, quindi, la necessita’ di consentire l’esercizio
dell’azione di carattere straordinario e derogatorio finalizzata al
definitivo superamento del predetto contesto emergenziale;
Ritenuto pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
per la proroga dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 2 ottobre 2009;
Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, e’ prorogato, fino al 31 ottobre 2010, lo
stato di emergenza socio-economico-ambientale nel territorio di cui
in premessa.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 2 ottobre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11834&tmstp=1255417383095

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE 23 settembre 2009 Sostituzione del responsabile del procedimento e proroga dei termini del procedimento istruttorio avviato con delibera n. 183/08/CONS.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 236 del 10-10-2009

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di Consiglio del 23 settembre 2009;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n.
177 – supplemento ordinario n. 154;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 e successive
modificazioni del 19 maggio 2004;
Vista la delibera n. 183/08/CONS recante l’avvio del procedimento
inerente al «Mercato delle linee affittate al dettaglio (mercato n. 7
della Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE):
identificazione ed analisi del mercato, valutazione di sussistenza
del significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e
individuazione degli eventuali obblighi regolamentari cui vanno
soggette le imprese che dispongono di un tale potere», ai sensi degli
artt. 18 e 19 del Codice delle comunicazioni elettroniche, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 103 del 3
maggio 2008;
Vista la delibera n. 315/09/CONS recante l’avvio della
consultazione pubblica inerente al «Mercato delle linee affittate al
dettaglio (mercato n. 7 della Raccomandazione della Commissione
europea n. 2003/311/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 144 del 24 giugno 2009;
Vista la delibera n. 403/09/CONS, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 1° agosto 2009 recante
la proroga dei termini del procedimento istruttorio avviato con
delibera n. 183/08/CONS;
Valutata la necessita’ di sostituire il responsabile del
procedimento di cui alla delibera n. 183/08/CONS, dottoressa
Raffaella Sibilla della Direzione analisi dei mercati, concorrenza e
assetti, la quale ha assunto nuovi e diversi incarichi istituzionali;
Rilevata la necessita’ di disporre di un periodo ulteriore rispetto
a quello stabilito dalla delibera n. 403/09/CONS, al fine di
completare gli adempimenti inerenti al procedimento in corso e di
espletare gli ulteriori approfondimenti istruttori emersi dai
richiamati atti;
Rilevato che in relazione alle suesposte esigenze istruttorie
appare congruo determinare la proroga in trenta giorni e che la
stessa decorrera’ a partire dalla scadenza del termine di
quarantacinque giorni fissato dalla delibera n. 403/09/CONS
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177
del 1° agosto 2009;
Udita la relazione dei commissari Roberto Napoli e Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1.

Sostituzione del responsabile del procedimento

1. La responsabilita’ del procedimento istruttorio, di cui alla
delibera n. 183/08/CONS e’ assegnata all’ing. Giancarlo Ferraiuolo
della Direzione analisi dei mercati, concorrenza e assetti.

Art. 2.

Proroga dei termini di conclusione del procedimento istruttorio

1. Il termine di conclusione del procedimento istruttorio di cui
alla delibera n. 183/08/CONS pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 103 del 3 maggio 2008, fissato in
centottanta giorni e prorogato di quarantacinque giorni con delibera
n. 403/09/CONS del 17 luglio 2009, viene ulteriormente prorogato di
trenta giorni.
2. La decorrenza dei termini di cui al comma precedente e’ sospesa
nei casi indicati all’art. 1, comma 4, della delibera n. 183/08/CONS.
3. Restano immutate tutte le altre disposizioni della delibera n.
183/08/CONS.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale e sul sito web
dell’Autorita’.
Roma, 23 settembre 2009

Il presidente
Calabro’

I commissari relatori
Napoli – Savarese

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-10&task=dettaglio&numgu=236&redaz=09A11779&tmstp=1255416373692