Patrizio romano (V sec. a.C.) celebre per la semplicità e l’austerità dei costumi. Console nel 460 a.C., fu nominato dittatore nel 458.
Dopo aver sconfitto gli Equi nella regione del Monte Algido ed averli costretti a una resa vergognosa, depose, dopo appena sei giorni, la dittatura per ritornare al lavoro nei suoi campi.
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Cilicia
Odierna regione meridionale dell’Anatolia, in Turchia.
I Romani chiamavano (—) la provincia che era situata in quella zona. Creata sin dal 102 a.C. (anche se su un territorio molto poco esteso) allo scopo di costituire una base per la lotta ai pirati, alla fine della guerra vittoriosa contro questi ultimi, la (—) vide il proprio territorio accrescersi notevolmente grazie alle conquiste di Pompeo.
Ebbe alterne vicende fino a quando l’imperatore d’Oriente Arcadio, nel IV sec. d.C., non la divise definitivamente, in (—) Prima, Secunda e Isauria.
Cicerone (Marco Tullio)
Nato ad Arpino nel 106 a.C., (—) fu insuperabile oratore, affermato uomo politico e filosofo di primo piano.
La sua carriera politica, nel corso della quale ricoprì la carica consolare e quella di proconsole in Sicilia, coincise con l’epilogo delle istituzioni repubblicane e si concluse tragicamente nel 43 a.C.
Pur non potendo esser considerato un giurista in senso stretto, fu un filosofo profondamente partecipe della cultura giuridica, fino a divenirne, a sua volta, creatore. Al riguardo, merita una particolare menzione, il De lègibus (Delle leggi), dialogo che, insieme al De Republica, presenta un vasto schema di leggi religiose, incentrandosi sull’antichità delle magistrature e sui doveri incombenti sui cittadini.
Cessio pro solvèndo
Nell’ambito della cessione del credito [vedi cessio crèditi], si ha (—) quando il cedente garantisce al cessionario sia l’esistenza del credito ceduto che il suo buon fine, cioè l’effettivo adempimento da parte del debitore: solo in questo caso, a differenza di quanto avviene nella cessio pro solùto [vedi], se il debitore ceduto non adempie, il cessionario potrà rivolgersi al cedente per ottenere da lui l’adempimento.