Caio Gracco Sempronio

Uomo politico, vissuto nel II sec. a.C. (154-121), fratello di Tiberio Gracco , ne continuò l’opera riformatrice.
Oltre alla sempre sentita questione agraria, (—) affrontò problemi di vario ordine:
— l’assegnazione di terre agli Italici;
— l’emanazione di leggi per l’amministrazione delle province;
— l’emanazione di leggi giudiziarie.
Di notevole rilievo fu anche la lex frumentaria, che previde la distribuzione mensile di una quantità di grano a prezzo più basso di quello di mercato a favore della popolazione proletaria di sesso maschile appartenente alla città di Roma [vedi frumentatiònes].

Caducorum vindicatio

Áctio in rem accordata all’ærarium Saturni contro il possessore di beni che, in virtù dell’incapacitas, sancita dalle leges Iulia et Papia Poppæa , spettavano allo Stato.
L’acquisizione successoria ex testamento poteva infatti essere impedita per la presenza nell’heres o nel legatarius di alcune qualifiche soggettive considerate con sfavore dall’ordinamento (c.d. incapacitas a succedere).

Cadùca [Beni vacanti]

Erano così definiti i beni, appartenenti ad un patrimonio ereditario, non attribuiti in successione all’heres o al legatarius incapax. Tali cespiti venivano attribuiti ad altri soggetti, o, in ultima istanza, all’ærarium Saturni , secondo la lex Iulia de maritandis ordinibus o, in seguito, al fiscus Caesaris se l’eredità era passiva, i beni vacanti erano messi a disposizione dei creditori ereditari perché procedessero alla bonòrum vendìtio .
La mancata attribuzione dei Cadùca poteva derivare anche da incapacità a ricevere dei successibili.