Curva di domanda ad angolo (Demand curve Angle)

Nell’analisi dei mercati oligopolistici (v. Oligopolio), rappresentazione grafica che tenta di evidenziare le cause che determinano la rigidità del prezzo in tale particolare forma di mercato.
Elaborata dall’economista statunitense P. Sweezy (v.), la curva è costruita sul presupposto che in un regime oligopolistico il numero ristretto di imprese faccia sì che esse si influenzino a vicenda riguardo il livello di prezzo da stabilire per i loro prodotti, che hanno delle caratteristiche comuni.
Ad un aumento del prezzo da parte di un’impresa, infatti, corrisponderà uno spostamento dei propri acquirenti verso altre imprese concorrenti che presumibilmente non modificheranno i loro prezzi. Al contrario, se l’impresa riduce i propri prezzi di vendita, sarà molto probabilmente seguita dalla concorrenza, per cui la quantità di beni addizionali che riesce a vendere sarà relativamente esigua rispetto alla riduzione del prezzo.

Curva di domanda (Demand curve)

Curva formata da tutti i punti che rappresentano l’intersezione tra la quantità domandata di un bene e il prezzo che si stabilisce sul mercato in un determinato momento.
La curva, di norma, ha inclinazione negativa in quanto ad ogni aumento del prezzo di un prodotto corrisponde una diminuzione della quantità domandata; viceversa, ad ogni riduzione del prezzo corrisponde un aumento della quantità richiesta.
Nel grafico la curva di domanda indicata con DD è una curva statica in quanto è costruita partendo dall’ipotesi che tutte le altre variabili coinvolte rimangano costanti. Nel caso in cui vi siano dei mutamenti nelle variabili considerate (reddito, gusti del consumatore, prezzo) la DD può subire delle trasposizioni, come è evidenziato dalle curve D’ D’ e D

Curva dei rendimenti (Yield curve)

Rappresentazione grafica del rendimento dei titoli di Stato (v.) in relazione alla loro durata.
Alla costruzione della curva dei rendimenti si perviene ricorrendo ad un piano cartesiano, nel quale sull’asse delle ascisse viene misurata la durata dei titoli e sull’asse delle ordinate il loro rendimento.
La curva è generalmente crescente in quanto al crescere della durata il rendimento di un titolo è più alto. Può, tuttavia, accadere che essa sia decrescente: ciò è causato dal fatto che nel mercato prevalgono aspettative future di una riduzione consistente dell’inflazione (v.).
La curva dei rendimenti, anche se viene costruita osservando l’andamento dei titoli di Stato, è in realtà un punto di riferimento per coloro che hanno investito in titoli obbligazionari emessi da società private; i titoli del debito pubblico (v.), infatti, posseggono due qualità, il rischio minimo e l’alta liquidità, che li rende un punto di riferimento stabile per valutare le performance dei titoli privati.