Correttezza (Fair)

In statistica, proprietà di uno stimatore (v.) T(X) per cui esso coincide in media con il valore del parametro (v.) ignoto q della popolazione; quindi, se T(X) è non distorto allora E [T(X)] = q. In caso contrario, lo stimatore si definisce distorto (biased), ovvero affetto da distorsione (v.). Relativamente al singolo dato statistico, esso si definisce corretto se il valore rilevato coincide con il valore vero (v.).

Correlazione (Correlation)

In statistica grado di dipendenza lineare tra due variabili X e Y, per cui al variare di X varia anche Y e viceversa. La forza di tale legame si misura con il coefficiente di correlazione lineare (v). Si parla di correlazione multipla quando si vuole indicare la dipendenza di una variabile da più altre; di correlazione parziale per indicare la dipendenza di una variabile da un’altra al netto delle eventuali relazioni lineari esistenti tra le rimanenti.

Corporativismo (Corporatism)

Modello di organizzazione sociale e del lavoro della nazione che prevede, attraverso la costituzione di corporazioni, la rimozione della conflittualità tra le classi, della concorrenza tra le imprese e la soppressione degli scioperi e di manifestazioni similari organizzate dai lavoratori.
La più compiuta realizzazione giuridica economica del modello corporativistico fu introdotta in Italia in epoca fascista con l’emanazione della Carta del lavoro nel 1926; anche se in effetti il corporativismo fascista non fu mai pienamente operante.
L’ordinamento corporativo fascista fu soppresso nel l944.