Conto capitale (Capital)

È una macro componente della nuova bilancia dei pagamenti (v.) che comprende i dati relativi a trasferimenti di attività finanziarie e reali, in contanti, in natura o sotto forma di remissione dei debiti, e di attività non finanziarie intangibili (brevetti, diritti d’autore, avviamento) che determinano una variazione quantitativa nello stock di attività delle controparti (trasferimenti in conto capitale).
Un saldo attivo è indice di buona profittabilità degli investimenti nel paese considerato.

Contingenti tariffari (Tariff quotas)

Particolari esenzioni o riduzioni di dazi doganali (v.) applicati a determinate merci importate nella Comunità Europea (v. CE) da paesi terzi.
Tale regime tariffario è autorizzato in specifiche circostanze dagli organi comunitari e soltanto per una quantità limitata di merci da importare. Trova il suo fondamento soprattutto nella necessità di non interrompere il flusso di approvvigionamento di un determinato prodotto che viene importato in grande quantità. L’esenzione o la riduzione di dazio è applicata soltanto per un determinato quantitativo di merce: oltre la soglia stabilita la merce risulta gravata dei normali diritti di dogana.

Contingentamenti (Quota)

Restrizioni quantitative stabilite da un paese all’importazione di un determinato bene.
I contingentamenti si esercitano soprattutto attraverso la concessione, da parte dello Stato che li ha decisi, di licenze di importazione fino al raggiungimento del quantitativo stabilito.
Gli effetti economici di un contingentamento sono del tutto simili a quelli di un dazio all’importazione (aumento del prezzo interno del bene) con la differenza che, mentre il dazio viene incassato dallo Stato, il contingentamento va a beneficio dei detentori della licenza di importazione. Ciò non è strano se si pensa che lo Stato può con la vendita all’asta delle licenze introitare un ammontare di moneta pari a quello prodotto da un dazio.
L’adozione dei contingentamenti all’importazione è vietata tra i paesi della CE (v.).