CES [Confederazione Sindacale Europea] (ESC [European Confederation of Auditors])

Organizzazione sindacale fondata a Bruxelles nel 1973 che, attraverso un’azione simultanea, si propone di risolvere problemi comuni (quali, ad esempio, le condizioni dei lavoratori immigrati, i problemi della disoccupazione giovanile ecc.) alle Confederazioni Sindacali Nazionali che vi aderiscono, senza perciò compromettere l’autonomia dei singoli nell’ambito del relativo paese.
L’Italia vi partecipa attraverso CGIL, CISL e UIL.

CES [Comitato Economico e Sociale] (CES [Economic and Social Council])

Organismo consultivo previsto dai Trattati CE (v.) ed EURATOM (v.).
La consultazione del CES può essere obbligatoria o facoltativa, a seconda se sia prevista o meno dai Trattati; i pareri, di natura tecnica, non sono mai vincolanti. È composto da 222 membri, che rappresentano gli imprenditori, i lavoratori e le altre categorie economiche e sociali, e la cui nomina avviene ad opera del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea (v.) all’unanimità. Il CES ha lo scopo di esprimere il parere delle parti sociali sulle proposte della Commissione delle Comunità Europee (v.).

Certo per incerto (Certainly uncertain)

Quotazione in cui il cambio (v.) indica la quantità variabile di moneta estera (termine incerto) che si ottiene in corrispettivo di una quantità fissa e sottintesa (termine certo) di moneta nazionale. La quantità fissa di moneta nazionale costituisce la base del cambio.
L’aumento del cambio certo per incerto esprime un miglioramento del rapporto tra moneta nazionale e moneta estera, perché con la stessa quantità di moneta nazionale si ottiene una maggiore quantità di moneta estera.
Quotano generalmente il certo per incerto le piazze di Londra e di New York.

Certificato di deposito in valuta (Certificate of deposit in foreign currency)

È un certificato di deposito (v.) emesso in valuta estera.
Le sue caratteristiche principali non si discostano da quelle esaminate a proposito dei certificati in lire a parte:
— il taglio minimo, che è diverso a seconda della valuta prescelta, in modo da corrispondere comunque al controvalore di circa 10 milioni di lire italiane;
— il tasso di interesse che varia in relazione alla valuta nella quale il certificato è emesso;
— la valuta dell’operazione, che corrisponde al secondo giorno lavorativo successivo a quello in cui l’operazione è stata disposta.
Il regime fiscale è uguale a quello dei certificati di deposito ordinari.