Un dato elemento si può avvicendare un certo numero di volte e in un determinato periodo di tempo.
Esso può riferirsi all’ammontare delle scorte, al fatturato di un’azienda, ai flussi di capitale di una banca, al volume delle contrattazioni di Borsa ecc.
Nelle aziende il termine sta ad indicare ricambio di manodopera.
Autore: Admin
Trust
Il trust è una concentrazione industriale tra imprese concorrenti.
Essa esercita un potere monopolistico sul mercato, grazie ad una gestione unitaria.
Il trust è differente dal cartello perché quest’ultimo tipo di accordo tra aziende concorrenti interessa solo i prezzi e le quote di mercato.
Esso quindi non comporta integrazione né unità di direzione strategica.
Tributo
Esso è un’entrata dello Stato. Viene esercitato lo ius imperii da parte dello Stato per ottenere la prestazione.
I tributi si possono presentare sotto forma di:
1) imposta la più importante figura di tributo che permette a tutti di concorrere alle spese pubbliche;
2) tassa, una prestazione pecuniaria data dal singolo in cambio di una controprestazione dello Stato;
3) contributo, prelievo coattivo di ricchezza su alcuni soggetti.
I contributi possono essere:
a) di miglioria (o extra-redditi) quando il privato vede aumentare i suoi redditi per un’attività statale o che riguardano un ente pubblico;
b) di utenza, quando vengono da una spesa sostenuta dall’ente pubblico per migliorare l’utilizzo delle opere realizzate.
Tributi locali
Si tratta delle entrate tributarie degli enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni).
In Italia è stato privilegiato il finanziamento statale.
Dopo la riforma tributaria dei primi anni Settanta venne istituito un unico ente impositore (lo Stato) del prelievo fiscale.
Negli anni Novanta è aumentata l’ autonomia finanziaria di Regioni ed enti locali.
Il D.Lgs. 446/97 ha reso più coerente le competenze dei diversi enti:
1) alle Regioni è stato attribuito il gettito dell’IRAP , l’addizionale IRPEF, in modo da avere delle entrate adeguate per quanto riguarda il gettito e per gli strumenti fiscali azionabili (aliquote IRAP).
Il D.Lgs. 56/2000, ha stabilito una compartecipazione regionale al gettito dell’IVA e sono stati soppressi i trasferimenti erariali;
2) alle Province è attribuita l’imposizione sugli autoveicoli (cioè imposta provinciale di trascrizione, attribuzione del gettito ottenuto dall’imposta sulla responsabilità civile auto);
3) Ai Comuni, è attribuita l’imposizione sugli immobili (cioè ICI).