Commercio al dettaglio

Attività economica esercitata da quelle aziende che acquistano le merci dai produttori o dai grossisti e le rivendono ai consumatori finali. Può suddividersi, in relazione al quantitativo di merci scambiate e all’estensione delle superfici di vendita, in commercio:
— di piccolo dettaglio (ad es. salumerie, cartolerie ecc.);
— di grande dettaglio (ad es. supermercati, ipermercati ecc.).

Commercio

Attività economica che, per mezzo di operazioni di compravendita, realizza il trasferimento, nel tempo e nello spazio, di beni o servizi, dai produttori (o erogatori) ai consumatori (o utenti).

Comitato per l’Euro [Comitato di indirizzo e coordinamento per l’attuazione dell’Euro]

Comitato istituito nel 1996 e al quale sono affidati tutti i compiti connessi all’introduzione nel nostro ordinamento della moneta unica europea, l’euro (v.). Il passaggio dalla lira all’euro nel corso del periodo 1999-2002 comporterà, infatti, una serie di problematiche che dovranno essere analizzate e affrontate con dovuto anticipo al fine di evitare di creare un caos monetario (si pensi ad esempio alla semplice conversione dei dati della contabilità nazionale o di quella aziendale).
Il Comitato per l’Euro ha come compito fondamentale quello di promuovere e attuare tutte le iniziative per un graduale ed equilibrato passaggio alla moneta unica europea, attraverso attività di studio e di informazione e mediante un’attività di consulenza verso il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
Il Comitato è presieduto dal sottosegretario al Tesoro ed è articolato in tre sottocomitati: per la pubblica amministrazione, per il sistema monetario e finanziario e per le imprese. A livello periferico operano, invece, i Comitati provinciali per l’euro (v. CEP).

Approfondimento: Qualche notizia in più sul comitato EuroQualche notizia in più sul comitato Euro

Comitato nazionale dei prezzi

Comitato istituito nel luglio del 1996 con il compito di analizzare e valutare l’andamento dei costi e dei prezzi confrontandoli con gli obiettivi governativi.
Qualora il comitato ravvisi uno scostamento fra l’andamento reale dei prezzi e dei costi e quello programmatico dovrà, laddove è possibile, ricercare le cause di tali squilibri tenendo conto della fase del ciclo economico che si sta svolgendo.
Le informazioni necessarie affinché il Comitato possa svolgere il proprio lavoro vengono fornite dall’ISTAT (v.).