CIPES [Comitato Interministeriale per la Politica Economica Estera]

Compito di questo Comitato interministeriale (v.), soppresso dalla L. 537/93, era quello di indirizzare la politica del commercio estero e tutte le iniziative di natura economica rivolte verso l’estero.
Il CIPES svolgeva qualsiasi funzione legata alle attività economiche italiane all’estero. Per la definizione del soppresso comitato e per il riordino della relativa disciplina, il legislatore ha provveduto con D.P.R. 373/94.

CIPE [Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica]

[via XX settembre 97, 00187 Roma; tel. 06/47611]

È il più importante dei Comitati interministeriali oggi esistenti. L’istituzione del Ministero del Tesoro, del bilancio e della programmazione economica (v.) ha comportato il riordino delle competenze del CIPE; ad esso pertanto sono attribuiti i seguenti compiti:
— definire le linee di politica economica (v.) da perseguire in ambito nazionale, comunitario ed internazionale;
— definire gli indirizzi generali per promuovere lo sviluppo delle diverse aree del Paese, con particolare riguardo alle aree depresse, e verificarne l’attuazione;
— svolgere funzioni di coordinamento ed indirizzo generale in materia di intese istituzionali di programma e di programmazione negoziata;
— rideterminare periodicamente obiettivi ed indirizzi sulla base dell’efficacia degli interventi realizzati;
— definire le linee guida ed i principi comuni per le authorities (v.) che regolano le public utilities (v.).

CIPAA [Comitato Interministeriale per la Politica Agricola e Alimentare]

Organo composto dai Ministri che generalmente facevano parte di altri Comitati interministeriali con l’aggiunta del Ministro per l’Agricoltura, del Ministro delle Partecipazioni statali, del Ministro per i Lavori Pubblici e del Ministro per gli Interventi Straordinari per il Mezzogiorno. Tale comitato, soppresso dall’art. 2 della L. 752/86, svolgeva funzioni di programmazione e coordinamento della politica agraria ed alimentare.