REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 luglio 2009, n. 206

Regolamento per la concessione e l’erogazione di contributi per il sostegno dei progetti di lavori socialmente utili ai sensi dell’art. 24 della legge regionale 4 giugno 2009, n. 11 (Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici)

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – 3ª Serie Speciale – Regioni n. 9 del 27-2-2010

(Pubblicato nel Bollettino ufficiale
della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 30 del 29 luglio 2009)

IL PRESIDENTE

Vista la legge regionale 4 giugno 2009, n. 11, recante «Misure
urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al
reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori
pubblici»;
Visto in particolare, l’art. 24 della menzionata legge regionale
n. 11/2009 secondo cui in via sperimentale per il triennio 2009-2011,
e nei limiti delle risorse stanziate ai sensi del comma 3,
l’amministrazione regionale e’ autorizzata a sostenere le
amministrazioni pubbliche che promuovono progetti che prevedono, nel
rispetto del principio delle pari opportunita’ tra uomo e donna,
prestazioni di attivita’ socialmente utili mediante l’utilizzo di
lavoratori percettori di trattamenti previdenziali;
Visto, altresi’, il comma 2 dell’art. 24 della succitata legge
regionale n. 11/2009, secondo cui con regolamento regionale sono
determinati la misura, i criteri e le modalita’ di concessione dei
contributi di cui al comma 1, nonche’ le modalita’ di presentazione
dei progetti;
Ritenuto pertanto di dare attuazione alla previsioni dell’art. 24
della legge regionale n. 11/2009 con un regolamento che disciplina la
misura, i criteri e le modalita’ di concessione dei contributi e le
modalita’ di presentazione dei progetti;
Sentita la commissione regionale per il lavoro, di cui all’art. 5
della legge regionale 9 agosto 2005, n. 1a (norme regionali per
l’occupazione, la tutela e la qualita’ del lavoro), che nella seduta
del 2 luglio 2009 ha esaminato lo schema di regolamento allegato al
presente provvedimento esprimendo sul medesimo parere favorevole;
Visto l’art. 42 dello statuto della Regione Friuli-Venezia
Giulia;
Vista la legge regionale 18 giugno 2007, n. 17 (Determinazione
della forma di governo della Regione Friuli-Venezia Giulia e del
sistema elettorale regionale, ai sensi dell’art. 12 dello statuto di
autonomia), con particolare riferimento all’art. 14, comma 1, lettera
r);
Vista la deliberazione della Giunta regionale 9 luglio 2009, n.
1618, con la quale e’ stato approvato il «Regolamento per la
concessione e l’erogazione di contributi per il sostegno dei progetti
di lavori socialmente utili ai sensi dell’art. 24 della legge
regionale 4 giugno 2009, n. 11 (misure urgenti in materia di sviluppo
economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle
famiglie, accelerazione di lavori pubblici)»;

Decreta:

1. E’ emanato il «Regolamento per la concessione e l’erogazione
di contributi per il sostegno dei progetti di lavori socialmente
utili ai sensi dell’art. 24 della legge regionale 4 giugno 2009, n.
11 (misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale,
sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di
lavori pubblici)», nel testo allegato al presente provvedimento di
cui costituisce parte integrante e sostanziale.
2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo
osservare come regolamento della Regione.
3. Il presente decreto sara’ pubblicato nel Bollettino ufficiale
della Regione.

TONDO

(Omissis)

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=3&datagu=2010-02-27&task=dettaglio&numgu=9&redaz=009R0624&tmstp=1267690195457

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 dicembre 2009 Autorizzazione all’emissione di carte valori postali commemorative e celebrative per l’anno 2010.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 56 del 9-3-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l’art. 32 del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; Visto l’art. 213 del regolamento di esecuzione dei libri I e II del codice postale e delle telecomunicazioni (norme generali e servizi delle corrispondenze e dei pacchi), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655; Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni; Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 197; Riconosciuta l’opportunita’ di emettere nell’anno 2010 carte valori postali celebrative e commemorative; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 novembre 2009; Sulla proposta del Ministro dallo sviluppo economico; Decreta: Art. 1 1. E’ autorizzata l’emissione, nell’anno 2010, delle seguenti carte valori postali: a) francobolli celebrativi del 150º anniversario della Spedizione dei Mille, verso l’Unita’ d’Italia; b) francobolli celebrativi di Confindustria, nel centenario della fondazione; c) francobolli celebrativi della Solenne Ostensione della Sindone; d) francobolli celebrativi del quotidiano «Il Corriere Adriatico» di Ancona, nel 150º anniversario della fondazione; e) francobolli celebrativi del Plautus Festival di Sarsina, in occasione della 50ª edizione del Festival e del 10 anniversario della scomparsa del latinista Ettore Paratore; f) francobolli celebrativi di Assonime, Associazione fra le Societa’ italiane per azioni, nel centenario della fondazione; g) francobolli celebrativi del completamento della Linea ferroviaria ad alta velocita’ Torino – Salerno; h) francobolli celebrativi della Congregazione delle Suore ministre degli infermi di San Camillo; i) francobolli celebrativi della Scuola enologica di Conegliano; j) francobolli celebrativi della Mostra filatelica «Quel magnifico biennio 1859-1861»; k) francobolli celebrativi di Europa 2010; l) francobolli celebrativi della Giornata della Filatelia; m) francobolli celebrativi di Roma Capitale; n) interi postali celebrativi del Premio internazionale «Asiago» di arte filatelica; o) interi postali celebrativi della Manifestazione filatelica nazionale; p) francobolli commemorativi di Michelangelo Merisi detto «Il Caravaggio», nel IV centenario della morte; q) francobolli commemorativi di Joe Petrosino, nel 150º anniversario della nascita; r) francobolli commemorativi di Ennio Flaiano e Mario Pannunzio, nel centenario della nascita; s) francobolli commemorativi di Giorgio Perlasca, nel centenario della nascita; t) francobolli commemorativi di Giovanni Virginio Schiaparelli, nel centenario della morte; u) francobolli commemorativi di Leonardo Sciascia; v) interi postali commemorativi di Francesco Datini, nel VI centenario della morte.

Art. 2 1. Con separato provvedimento sono stabiliti il valore e le caratteristiche delle carte valori postali di cui all’art. 1 del presente decreto. Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Dato a Roma, addi’ 4 dicembre 2009 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Scajola, Ministro dello sviluppo economico Registrato alla Corte dei conti il 9 febbraio 2010 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro n. 1, foglio n. 74

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-09&task=dettaglio&numgu=56&redaz=10A02734&tmstp=1268644485228

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 dicembre 2009 Organizzazione interna dell’Ufficio per lo sport.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 62 del 16-3-2010

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
con delega allo sport

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
luglio 2002 e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri»;
Visto il il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29
ottobre 2009 di istituzione di strutture generali nell’ambito della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed in particolare l’art. 2,
comma 1, lettera l), che sostituisce l’art. 23-bis del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, ed istituisce
l’Ufficio per lo sport, struttura di supporto per l’esercizio delle
funzioni in materia di sport;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche;

Visto il il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 13 giugno 2008 recante delega di funzioni in materia di sport al
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
on. Rocco Crimi;
Considerato che l’art. 23-bis del il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, come modificato dal il decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 ottobre 2009, enuncia le
competenze in materia di sport e prevede che l’Ufficio per lo sport
sia articolato in non piu’ di due servizi;
Ritenuto di disciplinare l’organizzazione interna dell’Ufficio, ai
sensi dell’art. 7, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 303;
Sentite le organizzazioni sindacali,

Decreta:

Art. 1

Ufficio per lo sport

1. L’Ufficio per lo sport e’ la struttura di cui il Presidente del
Consiglio dei Ministri o il Sottosegretario di Stato delegato si
avvale per l’esercizio delle funzioni in materia di sport, attribuite
dall’art. 1, comma 19, lettera a) del decreto-legge 18 maggio 2006,
n. 181, convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233.
2. L’Ufficio provvede agli adempimenti giuridico-amministrativi,
allo studio e all’istruttoria degli atti concernenti l’assolvimento
delle funzioni in materia di sport; propone, coordina ed attua le
iniziative normative, amministrative e culturali relative allo sport;
cura i rapporti internazionali con enti e istituzioni che hanno
competenza in materia di sport, con particolare riguardo all’Unione
europea, al Consiglio d’Europa, all’UNESCO ed all’Agenzia mondiale
antidoping (WADA) e con gli organismi sportivi e con gli altri
soggetti operanti nel settore dello sport; esercita le funzioni di
competenza in materia di prevenzione del doping e della violenza
nello sport; esercita compiti di vigilanza sul Comitato olimpico
nazionale italiano (CONI) e, unitamente al Ministero per i beni e le
attivita’ culturali, in relazione alle rispettive competenze, di
vigilanza e di indirizzo sull’Istituto per il credito sportivo.

Art. 2

Servizi

1. L’Ufficio per lo sport e’ articolato in due Servizi, cui sono
attribuite le seguenti competenze:
a) Servizio affari giuridici e rapporti internazionali.
Affari di carattere generale; supporto giuridico-amministrativo
alle iniziative normative; studio e trattazione di questioni
giuridiche di particolare rilevanza; trattazione del contenzioso
nelle materie di competenza dell’Ufficio; istruttoria relativa
all’attribuzione e liquidazione del vitalizio «Giulio Onesti»;
adempimenti amministrativi concernenti il riconoscimento delle
qualifiche professionali straniere per l’esercizio in Italia di
professioni sportive; supporto giuridico-amministrativo nei rapporti
internazionali con enti ed istituzioni in materia di sport; supporto
giuridico-amministrativo alle iniziative di prevenzione del doping e
della violenza nello sport; supporto all’attivita’ di comunicazione
dell’Ufficio anche tramite la gestione del sito web;
b) Servizio contributi allo sport e vigilanza sugli enti.
Svolgimento dell’iter amministrativo e contabile per l’erogazione
dei contributi destinati all’impiantistica sportiva, ad eventi
sportivi ed agli enti del settore; supporto alla gestione delle
risorse finanziarie di competenza; istruttoria relativa agli
adempimenti amministrativi per l’esercizio della vigilanza sul CONI,
l’Istituto per il credito sportivo e gli enti sportivi controllati;
tenuta e funzionalita’ del protocollo informatico, dell’archivio e
dei sistemi informatici; istruttoria inerente gli adempimenti fiscali
relativi alla ripartizione del 5 per mille alle associazioni sportive
dilettantistiche.

Art. 3

Capo dell’Ufficio

1. Il Capo dell’Ufficio coordina l’attivita’ dei dirigenti preposti
ai Servizi, assicurando l’assolvimento dei compiti istituzionali ed
il perseguimento degli obiettivi assegnati dall’Organo di indirizzo
politico-amministrativo.
2. Alle dirette dipendenze del Capo dell’Ufficio operano:
la Segreteria tecnica, la quale espleta attivita’ di supporto con
ricerche normative, predisposizione di atti e documenti per incontri
e riunioni istituzionali, predisposizione di provvedimenti di
carattere generale di natura organizzativa e di istituzione di
organismi tecnici. Svolge l’istruttoria per la concessione di
patrocini del Presidente del Consiglio dei Ministri o del
Sottosegretario di Stato delegato e l’istruttoria per le risposte
agli atti di sindacato ispettivo e di indirizzo del Parlamento,
raccordandosi con l’Ufficio competente del Dipartimento per i
rapporti con il Parlamento per la calendarizzazione degli atti. Cura
la raccolta degli elementi e la predisposizione delle relazioni per
la Corte dei conti;
la Segreteria amministrativa, la quale assicura l’attivita’ di
segreteria; le attivita’ inerenti la gestione del personale e la
rilevazione automatica delle presenze; le attivita’ inerenti la
gestione delle risorse strumentali; le attivita’ di gestione dei
capitoli di bilancio inerenti le missioni, le spese di
rappresentanza, i compensi agli esperti e la predisposizione degli
atti amministrativi relativi; i rapporti con l’Ufficio del controllo
interno, per il monitoraggio degli obiettivi assegnati dalla
direttiva generale annuale e la predisposizione delle relazioni; il
supporto alla valutazione dei dirigenti; la raccolta ed inserimento
dati per la contabilita’ analitica ed il controllo di gestione.
Il presente decreto e’ trasmesso agli organi di controllo per gli
adempimenti di competenza ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 31 dicembre 2009

Il Sottosegretario di Stato: Crimi

Registrato alla Corte dei conti il 27 gennaio 2010
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 1, foglio n. 230

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-16&task=dettaglio&numgu=62&redaz=10A02996&tmstp=1269506528096

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 2010 Sostituzione del commissario straordinario dell’amministrazione comunale di Mesagne.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 68 del 23-3-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto, in data 30 novembre 2009, con il quale,
ai sensi dell’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e’ stato disposto lo scioglimento
del consiglio comunale di Mesagne (Brindisi) e la nomina di un
commissario straordinario per la provvisoria gestione dell’ente nella
persona della dott.ssa Clara Minerva;
Considerato che la dott.ssa Clara Minerva, per sopravvenute
esigenze di servizio, non puo’ proseguire nell’incarico e che,
pertanto, si rende necessario provvedere alla sua sostituzione;
Sulla proposta del Ministro dell’interno;

Decreta:

Il dott. Pietro Massone e’ nominato commissario straordinario per
la gestione del comune di Mesagne (Brindisi) in sostituzione della
dott.ssa Clara Minerva, con gli stessi poteri conferiti a
quest’ultima.
Dato a Roma, addi’ 10 marzo 2010

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-23&task=dettaglio&numgu=68&redaz=10A03538&tmstp=1269509138356