Spese sostenute con urgenza dal condòmino (Expenses incurred by the holder urgently)

Il condòmino può, senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, sostenere delle spese indispensabili per la conservazione delle parti comuni dell’edificio.
Può avere il rimborso soltanto laddove le spese sostenute rivestano carattere di urgenza.
Ll’art. 1134 c.c.considera il termine spese urgenti con una certa larghezza ed elasticità, quindi vi comprende qualsiasi spesa indifferibile al fine di evitare un possibile, anche se non certo ed imminente, nocumento alla cosa comune.
Il condominio ha diritto al rimborso, riconosciuto dall’art. 1110 c.c. al partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell’amministratore, abbia sostenuto spese necessarie (ancorché non urgenti) alla conservazione della cosa comune.
In caso di spese non urgenti ma necessarie, il condòmino, in mancanza della prescritta autorizzazione, può sempre ricorrere all’assemblea o all’autorità giudiziaria.

Borsa o borsa valori (Stock exchange or stock exchange)

La Borsa è un mercato organizzato per la negoziazione degli strumenti finanziari, articolato nei comparti del mercato telematico azionario (v. MTA), del mercato telematico dei covered warrant (v. MCW); del mercato after hours (v. TAH); del mercato telematico delle euro-obbligazioni (v. EUROMOT); del mercato telematico delle obbligazioni e dei Titoli di Stato (v. MOT) e del mercato telematico dei contratti a premio (v.).
Con l’approvazione del D.Lgs. 415/96 si è provveduto a dare un nuovo assetto alla Borsa valori italiana, procedendo verso la sua privatizzazione, e più in generale ai mercati regolamentati.
Inoltre, la normativa ha introdotto la figura della società di gestione stabilendo che l’attività di organizzazione e gestione dei mercati regolamentati di strumenti finanziari ha carattere d’impresa ed è esercitata da società per azioni, anche senza scopo di lucro.
Nella Borsa valori possono operare solo intermediari autorizzati: attualmente, infatti, sono ammessi ai mercati regolamentati italiani le imprese d’investimento (v.), le SIM (v.) e le banche italiane ed estere, abilitate all’esercizio dei servizi di negoziazione per conto proprio e per conto di terzi.
Tali disposizioni sono contenute nel T.U. finanziario (D.Lgs. 58/98) che ha abrogato il D.Lgs. 415/96.