La pubblica amministrazione avvisa il contribuente dell’ammontare dell’imposta dovuta mediante questo avviso.
Può essere fatto un ricorso entro 60 giorni dalla notificazione.
Categoria: Glossario
Beneficenza (d. civ.; d. amm.) (Charity)
Si tratta di una quota di denaro o altri beni che viene donata a soggetti bisognosi per fini di liberalità.
Può essere:
1) pubblica: in tal caso viene realizzata dalle Regioni;
2) privata: se effettuata da benefattori come privati cittadini.
In seguito a beneficenza vi è una detrazione dal reddito, purché documentata.
Cio’ avviene nei seguenti casi:
1) contributi per i paesi in via di sviluppo, ed in particolare a favore di organizzazioni non governative, idonee secondo il Ministero degli esteri, e per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo;
2) erogazioni liberali.
Un’altra forma di beneficenza è quella di devolvere l’8 dell’imposta annualmente dovuta, a favore dello Stato o della Chiesa Cattolica o di altre confessioni religiose. Si puo’ anche devolvere, in base ai redditi dell’anno 2005, il 5 a favore di enti ed associazioni che operano nel campo del sociale e nel campo della ricerca scientifica e sanitaria.
La benficenza pubblica consiste, secondo l’art 22 D.Lgs. 616/1977, nelle attività riguardanti la sicurezza sociale, a favore dei singoli o di gruppi.
Il D.Lgs. 112/1998, considera la beneficenza come l’insieme di attività dei servizi sociali.
Si tratta di erogazione di servizi, gratuiti ed a pagamento, o di prestazioni economiche in grado di ridurre le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona incontra nel corso della sua vita.
Tale forme di assistenza comprendono:
— prestazioni assistenziali in favore dei nuclei familiari con almeno tre figli minori;
— assistenza domiciliare per le persone anziane non autosufficienti;
— valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari;
— progetti individuali per persone disabili;
— assistenza ai lavoratori emigrati e stranieri;
— prestazioni assistenziali in favore della maternità.
Il dlgs. 207/2001 ha permesso il riordino delle istituzioni dedicate alla beneficenza e all’assistenza pubblica.
Buon padre di famiglia (d. civ.) (Good father)
Il modello del Buon padre di famiglia , richiamato dall’art. 1176 c.c. in tema di adempimento, è un criterio di misurazione di diligenza che il debitore deve usare nel soddisfare l’interesse del creditore indica l’uomo medio.
C.N.E.L. (consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) (d. pubbl. ec.) (CNEL (National Council of Economy and Labor))
I compiti possono così sintetizzarsi:
— funzione consultiva nei confronti delle Camere, del Governo, delle Regioni e delle Province autonome (nelle materie di loro competenza) in tema di economia e di lavoro ed in particolare per tutti i settori economici in cui si attui l’intervento pubblico.
— iniziativa legislativa nelle materie economiche e sociali;
— partecipazione alla elaborazione della legislazione economica e sociale, esprimendo pareri e compiendo studi e indagini su richiesta delle Camere, del Governo, delle Regioni.