Contratti di Borsa (v.) la cui struttura è predeterminata dall’autorità di mercato.
Le parti, quindi, al contrario di quel che avviene per i contratti a premio non sono legittimate a creare figure negoziali composite. Caratteristica dei contratti uniformi è, perciò, la standardizzazione.
Rispetto ai contratti a premio permettono, con un’operazione di segno opposto, di gestire in maniera più agevole le posizioni assunte.
Appartengono alla categoria dei contratti di borsa uniformi: le options (v.) e i futures (v.).
Categoria: Glossario
Corporativismo
Modello di organizzazione sociale e del lavoro della nazione che prevede, attraverso la costituzione di corporazioni, la rimozione della conflittualità tra le classi, della concorrenza tra le imprese e la soppressione degli scioperi e di manifestazioni similari organizzate dai lavoratori.
La più compiuta realizzazione giuridica economica del modello corporativistico fu introdotta in Italia in epoca fascista con l’emanazione della Carta del lavoro nel 1926; anche se in effetti il corporativismo fascista non fu mai pienamente operante.
L’ordinamento corporativo fascista fu soppresso nel l944.
Corso tel quel
Quotazione dei titoli (v.) che vengono negoziati con la cedola (v. Coupon) in corso di maturazione. Comprende sia il valore del puro capitale del titolo (v. Corso secco), sia gli interessi (v.) che sono maturati sullo stesso titolo dal giorno dell’ultimo godimento al giorno della negoziazione.
Il corso tel quel ricorre nella compravendita di titoli a godimento regolare, provvisti cioè della cedola in corso di maturazione (azioni di società, CTZ ecc.).
Coupon
Cedola connessa ad un titolo a reddito fisso o variabile (azione o obbligazione) che una volta staccata e consegnata, autorizza il possessore ad incassare gli interessi o i dividendi maturati. Generalmente il pagamento avviene a scadenze semestrali.