Stato firmatario del Trattato di Parigi
Il Belgio realizzò un sistema interstatale più unificato attraverso il Benelux.
In Belgio hanno sede le istituzioni comunitarie cioè: Comitato economico e sociale, Commissione delle Comunità europee, una delle tre sedi del Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione.
Categoria: Glossario
Semidetenzione (d. penit.)
Dopo la L. 689/81 il legislatore ha permesso al giudice la possibilità, se si verificavano alcune particolari condizioni, di sostituire la pena detentiva breve con una pena diversa.
In tal modo si potevano usare la semidetenzione, la libertà controllata o la pena pecuniaria corrispondente al tipo di pena detentiva da sostituire (rispettivamente due anni, un anno, sei mesi).
Secondo l’art. 55 L. 689/81, la semidetenzione prevede:
1) l’obbligo di passare almeno dieci ore al giorno in uno degli appositi istituti di assegnazione dei detenuti in regime di semilibertà;
2) il divieto conservare armi, munizioni ed esplosivi, anche dopo autorizzazione di polizia;
3) il fatto che venga sospesa la patente di guida;
4) il ritiro del passaporto, o la sospensione di ogni documento equipollente che permetta l’espatrio;
5) l’obbligo a conservare e presentare l’ordinanza di sostituzione della pena detentiva con la semidetenzione quando gli viene richiesta.
Bulgaria
Stato dell’Europa Orientale appartenente all’ex blocco sovietico che ha presentato domanda di adesione (v.) all’Unione europea nel 1995.
Silenzio (d. civ.; d. amm.) (Silence)
Si tratta di un comportamento inerte di un soggetto senza rilevanza giuridica, a meno che sia accompagnato da circostanze obiettive le quali consentano di assegnare allo stesso un univoco significato (es.: artt. 1712, 1832, 2301 c.c.).
Un esempio è dato dall’importanza del silenzio nel dolo omissivo.
La PA è tenuta ad emanare atti entro un certo termine, quindi nel diritto amministrativo, il silenzio ha particolare importanza (art. 2 L. 241/1990).
Sono gli enti pubblici nazionali che stabiliscono i termini entro i quali concludersi i procedimenti di propria competenza.
Se non viene fissato un termine da parte degli enti pubblici, esso automaticamente è di novanta giorni.
Dopo tale termine , salvi i casi di silenzio assensopuò essere intrapreso un ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione (art. 21bis L. 1034/1971).
Questo avviene anche senza necessità di diffida all’amministrazione inadempiente, e non oltre un anno dalla scadenza dei termini.