Nucleo familiare degli antichi Celti dell’Irlanda e della Scozia, i cui componenti si consideravano discendenti da un unico capostipite. Era un elemento della costituzione sassone, derivante dal diritto popolare germanico [vedi Diritto germanico]. La (—) o clan era il fattore dominante nella vita della società e dello Stato: chi non apparteneva ad alcuna (—) o ne veniva escluso, diveniva fuorilegge (oublam). Tra le schiatte si distinguevano quelle nobili, che formavano una classe di proprietari terrieri. Aveva elementi comuni con la gens romana [vedi Gens
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Stati generali
Gli Stati generali erano un assemblea politica antica presente nella Francia e nelle Fiandre d’ancien régime, derivante dalle assemblee plenarie dei re capetingi.
Essi venivano convocati dal sovrano per avere un sostegno politico o di natura finanziaria, in realtà quindi non aveva competenze definite.
Venivano costituiti dal clero, dalla nobiltà e dal Terzo Stato.
Ogni ordine aveva a disposizione un voto.
Filippo IV il Bello li convocò per la prima volta nel 1302, durante la sua lotta contro papa Bonifacio VIII.
Dal 1317 ogni singola città scelse i membri degli Stati generali.
Ebbero rilevanza sempre magiore nel corso del secolo XVI.
Furono convocati successivamente nel 1789.
Gli Stati generali nel XV e XVI secolo ebbero nelle Fiandre funzioni consultive in materia fiscale.
Tabelliones
Termine usato in diritto romano per indicare gli autori di documenti che confermavano la conclusione di negozi giuridici privati.
Tractatus universi iuris (Trattato di tutto il diritto)
Raccolta di trattati giuridici, pubblicata da Ziletti e dedicata a papa Gregorio XIII nel 1500.
E’ composta da più di 700 trattati ed è divisa per materia in 25 volumi.