Espressione riferita ad un tipo di organizzazione economica ed istituzionale, nata in Germania e successivamente diffusasi in Giappone.
Nel modello in esame la proprietà della grande impresa è condivisa da azionisti formati da:
— grandi banche;
— società di assicurazione;
— fondazioni legate alle imprese;
— fondi collegati ai dipendenti o ai sindacati.
Al contrario di quanto accade nel capitalismo anglosassone (v.), in quello renano gli azionisti partecipano attivamente alla gestione quotidiana dell’impresa affiancandosi ai managers e ai rappresentanti dei dipendenti dell’azienda.
Esiste, inoltre, un rapporto costante fra l’impresa e le istituzioni pubbliche, il che contribuisce a rendere stabile il complesso equilibrio fra le diverse forze che fanno capo all’impresa. Il fitto intreccio di rapporti, fra i diversi attori sociali, afferma e contemporaneamente rafforza l’idea che l’impresa non è un bene qualunque e non può essere, quindi, acquistata o venduta come un qualsiasi altro bene.
Ciò esclude a priori la possibilità di take over ostili, i quali sono invece fortemente osteggiati
Categoria: Glossario
Case history
Storia di un caso concreto particolarmente importante: si tratta di una storia esemplare della quale si conserva memoria e che viene analizzata e studiata per trarne insegnamento.
CATI [Computer-Assisted Telephone Interview]
Metodo di intervista telefonica nel quale l’intervistatore legge la domanda su un videoterminale (invece che su una pagina scritta) ed utilizza una tastiera per digitare la risposta che viene automaticamente inserita in un record di un database (v.), evitando così la necessità della successiva codifica (v.) ed inserimento dei dati.
Centri di responsabilità
Unità organizzative aziendali in cui la responsabilità per i risultati delle operazioni svolte è attribuita al manager che ne è a capo.
I centri di responsabilità sono utilizzati nel controllo direzionale in quanto consentono di rilevare gli effetti delle decisioni dei loro responsabili. A seconda del tipo di responsabilità di cui sono gravati i manager ad essi preposti, i centri di responsabilità si distinguono in:
— centri di costo (v.), in cui il responsabile deve minimizzare la differenza tra costi programmati (risultanti dal budget) e costi effettivi;
— centri di ricavo (v.), in cui il responsabile ha il compito di massimizzare i ricavi di vendita senza manovrare i prezzi;
— centri di spesa, in cui il responsabile non deve superare le somme stanziate nel budget per lo svolgimento delle attività tipiche del centro stesso. Si tratta, solitamente, di unità organizzative che svolgono un lavoro di ricerca o amministrativo;
— centri di profitto (v.), in cui il manager deve tentare di realizzare il miglior equilibrio tra i costi ed i ricavi di sua competenza. Tipici centri di profitto sono le divisioni aziendali;
— centri di investimento, in cui il responsabile risponde dell’entità dei mezzi finanziari investiti per ottenere un certo profitto.