Si tratta di un istituto che aveva un carattere pubblicistico, simile alla bonorum vendìtio.
Esso riguardava i crediti vantati dallo Stato nei confronti di privati.
I beni del debitore erano attribuiti totalmente ad un bonorum sèctor dietro il pagamento di un corrispettivo.
Egli successivamente provvedeva a venderli separatamente, traendone guadagno.
Categoria: Glossario
Senatusconsultum Claudiànum de nùptiis
Senatusconsultum risale al 49 d.C..
La sua emanazione fu sollecitata dall’imperatore Claudio per sposare Agrippina.
Egli stabilì che il matrimonio tra zio paterno e nipote era valido.
In precedenza esso era ritenuto incestuoso.
Senatusconsultum Neroniànum (advèrsus falsarios)
Senatusconsultum che fu emanato nel 61 d.C..
Stabilì che fossero inefficaci i libretti formati da più tavolette cerate (cd. polittici), riguardanti convenzioni negoziali tra vivi.
Il senatusconsultum Neronianum non venne applicato al testamento (atto mortis causa).
Sènex coëmptionalis
Una donna si poteva far riscattare da questa persona di fiducia quando si voleva sottrarre ad un tutore non gradito, purché le permettesse di esercitare la manus maritalis secondo i suoi desideri.
Poi per ridiventare sui iuris la donna si faceva “mancipare” alla persona voluta come tutore e questi diventava tutore legittimo (tutor fiduciarius).