Agilulfo

Re dei Longobardi dal 591 al 615, sposato con la vedova di Autari Teodolinda.
Sottomise l’Italia intera, ad eccezione di Roma e Ravenna.
Anche se di fede ariana, favorì la diffusione del Cristianesimo tra il suo popolo, in ciò esortato dalla moglie Teodolinda e da papa Gregorio I Magno

Alta e bassa giustizia (High and low justice)

Nel Medioevo e nella prima età moderna, veniva ripartita l’amministrazione della giustizia in due diversi ambiti di giurisdizione.
La distinzione tra alta e bassa giustizia risale all’epoca carolingia.
L’alta giustizia riguardava le cause relative alla proprietà fondiaria e la libertà personale, nonché i più gravi reati di omicidio, stupro, lesioni gravi, incendio volontario, furto e rapina, punibili con la pena di morte o la mutilazione.
Era esercitata dal sovrano e dai grandi feudatari.
La bassa giustizia, attribuita ai vassalli riguardava i reati meno gravi e le liti civili

Arianesimo (Arianesimo)

Si tratta di un movimento eretico che prende il nome da Ario, nato ad Alessandria d’Egitto nel 280 d.C.
Egli morì a Costantinopoli nel 336.
Viene considerato come Anastasio, il padre della chiesa alessandrina.
Anastasio sosteneva l’ unità di Dio nella Trinità, Ario negava la natura divina di Cristo e il dogma della consustanzialità delle tre persone divine. Pertanto la sua eresia fu condannata dal concilio.
Secondo la dottrina di Ario Cristo era stato creato dal nulla per volontà del Padre ed era di per sé creatura, Dio non per origine ma per traslazione.
L’Arianesimo si diffuse e venne conosciuto dai Germani i quali costituirono chiese separate per ogni stirpe e ristrette all’ambito di ciascuna tribù.
In seguito queste diventarono chiese regionali e mantennero la loro indipendenza di fronte alla chiesa ufficiale dell’impero